30/04/2019

Riassunto e risultati B220

BELLATOR 220

Bellator 220: MacDonald vs Fitch di sabato 27 Aprile era uno degli eventi più attesi dell'anno e non ha deluso le aspettative, generando match spettacolari ed una buona dose di attesa sugli sviluppi futuri in seguito ai risultati. L'evento si è svolto al SAP Center di San Jose, Califonia ed è stato trasmesso in diretta su DAZN.

Il campione pesi welter "Red King" Rory MacDonald (20-5) e lo sfidante, super veterano, Jon Fitch (31-7-1, 1 NC) hanno incrociato i guantini nel main event, valido contemporaneamente per il titolo al limite dei 77 chilogrammi e per il passaggio in semifinale del torneo ad otto.

Nel primo round Fitch ha portato ripetutamente MacDonald a terra, senza riuscire tuttavia a mettere a segno molti colpi.

Nel secondo round MacDonald è andato a segno più volte con il suo destro, inserendo di tanto in tanto calci al corpo e alla testa.

Nel terzo round finalmente Fitch, oltre ad aver portato a a terra il campione, ha messo a segno colpi in ground and pound, aprendo anche una ferita vicino all'occhio destro di MacDonald con una gomitata.

Il quarto round è destinato a far discutere: MacDonald ha scosso Fitch con una gomitata in piedi ma poi ha subito un takedown e spalle a terra ha dovuto difendere in guardia il leggero ground and pound di Fitch, con diversi colpi al tronco. Come numero di colpi Fitch è stato superiore ma sicuramente è stato MacDonald a mettere a segno il colpo più potente del round e probabilmente del match.

Al quinto round Fitch ha nuovamente portato a terra MacDonald ed ha dominato nella lotta sebbene non vi siano stati molti colpi degni di nota.

Il match è terminato con il risultato di majority draw (pareggio maggioritario) con il risultato di 47-47 per due giudici e di 48-46 per il terzo giudice a favore di Fitch. Stando al regolamento però è MacDonald ad accedere alle semifinali essendo campione in carica e non avendo tecnicamente perso il match.

Nel co-main event l'imbattuta campionessa pesi mosca Ilima-Lei Macfarlane (9-0) ha affrontato la forte sfidante Veta Arteaga (5-2).

Primo round equilibrato dove la campionessa ha messo a segno un takedown che le ha poi permesso di tentare diverse submission, compresa una heel hook. Arteaga ha risposto durante il round cercando di mettere a segno diverse ginocchiate nel clinch, che tuttavia non sono mai sembrate nette.

Nel secondo round Macfarlane ha messo a segno un nuovo takedown dopo 45 secondi ma Arteaga, spalle a terra ha messo a segno una gomitata che ha ferito la campionessa al naso.

Nel terzo round Macfarlane ha nuovamente portato a terra la sfidante ed ha sferrato una potente gomitata sinistra che ha aperto una vistosa ferita sulla fronte di Artega. L'intervento del medico di gara ha quindi fermato il match a 1 minuto e 50 secondi, sancendo così la vittoria per KO tecnico a favore della campionessa.

Match molto combattuto quello tra “Smooth” Benson Henderson (26-8) e Adam Piccolotti (11-2) nei pesi pesi leggeri.

Ottimo primo round per Piccolotti che ha portato a terra l'ex campione mondiale e lo ha messo in difficoltà con un tentativo di rear naked choke con diversi hammerfist dalla schiena. Nell'ultimo minuto Henderson è riuscito a riportare il match in piedi senza tuttavia riuscire a ribaltare il round.

Il secondo round si è aperto con un tentativo di ginocchiata saltata da parte di Henderson che poco dopo ha messo a segno un takedown. Una volta a terra ha tentato diverse submission che gli hanno permesso di aggiudicarsi il round.

Al terzo round Piccolotti ha nuovamente messo a segno qualche takedown senza però concretizzare molto mentre Henderson è riuscito a mettere a segno qualche colpo di pugno e gomito a terra.

Dopo un match molto equilibrato due giudici hanno assegnato il match a Henderson per 29-28 mentre un terzo ha assegnato il match 29-28 a Piccolotti, di conseguenza Henderson è uscito vincitore per decisione non unanime.

Rivincita tra due ex campioni mondiali: “Mr. Wonderful” Phil Davis (19-5, 1 NC) contro Liam McGeary (13-3) nei massimi leggeri al limite dei 93 chilogrammi. Nel 2016 Davis aveva sconfitto McGeary per decisione unanime conquistando il titolo.

Primo round disputato in piedi che ha visto una buona situazione di equilibrio.

Nel secondo round Davis ha iniziato a mettere a segno diversi calci alle gambe di MGeary.

Nel terzo round Davis ha messo a segno un diretto sinistro piuttosto potente che ha scosso McGeary. Da qui Davis ha messo a segno un takedown e con una serie di pesanti gomitate in ground and pound ha sconfitto McGeary per KO tecnico a 4'11" del terzo round.

Nel match di apertura della main card "Dreamkiller” Gaston Bolanos (4-1) ha sconfitto Nathan Stolen (8-4) nei pesi leggeri. Bolanos ha messo a segno un gancio sinistro che ha mandato al tappeto Stolen dopo solo 2'21" del primo round.

Di seguito i risultati completi:

Card principale

Rory MacDonald ha pareggiato con Jon Fitch con il verdetto di majority draw (46-48, 47-47, 47-47).

Ilima-Lei Macfarlane ha sconfitto Veta Arteaga per TKO (taglio) a 1:50 del terzo round.

Benson Henderson ha sconfitto Adam Piccolotti per split decision (29-28, 28-29, 29-28).

Phil Davis ha sconfitto Liam McGeary per TKO (colpi) a 4:11 del terzo round.

Gaston Bolanos ha sconfitto Nathan Stolen per KO (pugni) a 2:21 del primo round.

Card preliminare

Aviv Gozali ha sconfitto Travis Crain per submission (rear-naked choke) a 2:15 del primo round.

Brandon Faumui ha sconfitto Chris Avila per split decision (30-27, 28-29, 29-28).

Matt Perez ha sconfitto Justin Tenedora per KO (pugni) a 4:52 del primo round.

Cass Bell ha sconfitto Peter Ishiguro per KO (pugni) a 2:59 del secondo round.

Chuck Campbell ha sconfitto Bruno Casillas per KO (ginocchiata) a 1:45 del primo round.

Hyder Amil ha sconfitto Paradise Vaovasa per submission (rear-naked choke) a 2:34 del primo round.

Josh San Diego ha sconfitto Brandon Laroco per unanimous decision (30-27, 30-27, 30-26).

Jordan Williams ha sconfitto Diego Herzog per TKO (pugni) a 1:21 del terzo round.

Abraham Vaesau ha sconfitto Justin Roswell per TKO (pugni) a 1:59 del terzo round.