19/02/2019

MVP passa in semifinale nel torneo welter

BELLATOR 216

La notte di sabato scorso nella tutta esaurita Mohegan Sun Arena è entrata nella storia. Protagonisti non solo gli atleti ma anche i giudici con una serie di verdetti che stanno facendo discutere e pongono le basi per possibili rivincite future. L'evento è disponibile in versione integrale "on demand" fino a fine settimana sulla piattaforma DAZN.



Nell'atteso main event l'inglese Michael "Venom" Page (13-0) ha sconfitto ai punti il connazionale Paul "Semtex" Daley (40-16-2) in un match bizzarro, dove il grappling è stato molto più determinante di quanto ci si si sarebbe aspettati alla vigilia. L'unica certezza è che la rivalità tra i due e tutt'altro che sopita, per questo motivo la sensazione che i due siano destinati ad incontrarsi nuovamente in futuro è molto forte. Polemiche a parte è Page ad essere avanzato in semifinale dove l'11 Aprile incontrerà Douglas Lima.

Nel primo round è stato MVP a giocare il ruolo dell'assalitore tenendo il centro della gabbia mentre Daley, si è limitato a girare all'esterno senza tentare alcun assalto. Poca azione, molta strategia da entrambi. Dovendo assegnare il round i giudici lo hanno assegnato ad MVP in virtù dell'aggressività, del controllo e dei due colpi a segno.


Nel secondo e terzo round invece Daley ha messo a segno dei buoni takedown costringendo Page a terra. Daley ha controllato e messo qualche colpo, andando ad aggiudicarsi così sia il secondo che il quarto round. 


Stessa strategia da parte di Daley anche nei round successivi, senza però ottenere gli stessi risultati dei round precedenti. Nel quarto round MVP ha messo a segno una ginocchiata saltata ed ha controllato Daley dalla schiena, mentre nel quinto ha rovesciato un takedown e messo a segno i colpi migliori in ground and pound.


Alla fine MVP si è aggiudicato il match con il punteggio di 48-47 con tutti e tre i giudici.

Nel co-main event pesi massimi il leggendario croato Mirko "Cro Cop" Filipovic (37-11-2, 1 NC), ha debuttato in Bellator, dove si è preso la sua rivincita sconfiggendo il veterano "Big Country" Roy Nelson (23-16) ai punti. 



Lo statunitense non ha accettato di buon grado il verdetto dei giudici di un match comunque equilibrato e di difficile valutazione.


Nei primi due round, molto equilibrati, Cro Cop ha bloccato buona parte dei colpi di Nelson ed ha lavorato bene con i montanti corti nel clinch e mettendo a segno qualche buon calcio basso e colpi al fegato. Nel terzo round Nelson ha ottenuto il takedown ma non è riuscito ad imporsi nel ground and pound. I giudici hanno premiato Cro Cop con 30-27, 29-28, 29-28.

Sempre nei pesi massimi si è svolto un altro rematch: il rientrante ed imbattuto ex campione pesi massimi Vitaly Minakov (21-0) ha infatti affrontato Cheick Kongo (29-10-2), reduce da sette vittorie consecutive.



Nel primo round è stato Minakov ad attaccare con un Kongo largamente inattivo. Nel secondo e nel terzo round entrambi sono stati piuttosto inattivi ma Kongo, nei pochi momenti di attività, ha messo a segno i colpi più netti con montanti e ginocchiate.

Alla fine i giudici hanno assegnato la vittoria a Kongo con il verdetto di 30-27, 29-28, 29-28. Con questa vittoria Kongo ha ottenuto la sua rivincita e l'ottava vittoria consecutiva che probabilmente gli garantirà la sfida titolata con l'attuale campione Ryan Bader.

Ottimo match quello tra l'imbattuto ucraino Yarslov "Dynamo" Amosov (20-0) ed il veterano brasiliano Erick "The Tiger" Silva (20-9, 1 NC) nei pesi welter.

Nel primo round Silva ha messo in difficoltà Amosov con uno striking dinamico e tecnico. Dal secondo round è stato però Amosov a dettare ritmo e distanza ed a controllare il match grazie ad ottimi takedown, controllo nella lotta e misurato ground and pound. I giudici hanno valutato 29-27, 29-28, 29-28 a favore dell'imbattuto "Dynamo".


Nel match di apertura, nella divisione pesi mosca femminile, è stata la debuttante ventenne Valerie Loureda (0-0) a rubare la scena. L'ex campionessa di taekwondo ha dimostrato di poter diventare una forza nelle MMA femminili dominando Colbt Fletcher (1-2). Striking fluido e aggressività sono state la ricetta vincente fino ad una combo chiusa con un middle kick che ha atterrato la Fletcher. Dopo un breve ground and pound con pugni a martello il match è terminato a 2'55" del primo round per KO tecnico.

Di seguito i risultati completi.


Card principale


Michael Page ha sconfitto Paul Daley per unanimous decision (48-47 x3)

Mirko Cro Cop ha sconfitto Roy Nelson per unanimous decision (30-27, 29-28 x2)

Cheick Kongo ha sconfitto Vitaly Minakov per unanimous decision (30-27, 29-28 x2)

Yaroslav Amosov ha sconfitto Erick Silva per unanimous decision (29-27, 29-28 x2)

Valerie Loureda ha sconfitto Colby Fletcher per TKO al primo round (2:55)


Card preliminare


Tyrell Fortune ha sconfitto Ryan Pokryfky per TKO al primo round (2:21)

Nekruz Mirkhojaev ha sconfitto Patrick Casey per submission (neck crank) (R3, 1:18)

Vinicius De Jesus ha sconfitto Rodolpho Barcellos per TKO al primo round (3:46)

Kemran Lachinov ha sconfitto Kastriot Xhema per submission (kneebar) (R2, 0:53)

Justin Sumter ha sconfitto Reginaldo Felix per submission (RNC) (R2, 3:27)

Jesse Kosakowski ha sconfitto Rodolfo Rocha per submission (RNC) (R2, 3:05)

Demetrius Plaza ha sconfitto Andrews Rodriguez per unanimous decision (29-28, 29-27 x2)