24/01/2019

BELLATOR 214

Tutto sulla main card, match per match

Mancano ormai poche ore al weigh-in di Bellator 214 ed è il momento di dare uno sguardo alla Main Card che si svolgerà al The Forum di Inglewood in California questo sabato.



Il main event della serata è rappresentato dalla finale dell'Heavyweight Grand Prix Tournament valevole per il titolo del mondo pesi massimi, di cui abbiamo già parlato diffusamente, tra lo statunitense Ryan Bader, l'attuale campione Bellator nei massimi leggeri ed il russo Fedor Emelinanenko, autentica leggenda delle mixed martial arts.



Il matchup è quantomai intrigante e mette a confronto due atleti esperti, molto diversi per formazione tecnica e storia personale.



Da una parte Ryan "Darth" Bader (26-5 MMA, 4-0 Bellator), 35 anni, dall'altra Fedor "The Last Emperor" Emelianenko, (38-5 MMA, 2-1 Bellator), 42 anni.


Bader è stato 2 volte NCAA Division I All-American, 3 volte campione Pac-10, ha 11 vittorie per KO, 3 per submission e complessivamente 9 finalizzazioni al primo round. Senza dubbio è dotato di mani pesanti, ha un ottimo ground and pound e stilisticamente nello striking è molto migliorato con un sinistro molto preciso, senza dimenticare la sua solidissima base nel wrestling che gli consente di essere molto forte sia nel clinch che nella tenuta delle posizioni di lotta a terra.



Emelianenko ha vinto numerosi titoli mondiali di MMA e di combat sambo, ha 14 vittorie per KO, 15 per submission, 26 finalizzazioni al primo round, mani pesantissime, in particolare il suo leggendario destro. Ha un modo di combattere molto aggressivo ma anche molto intelligente, è capace di brillanti submission ed è abilissimo con il ground and pound. 



Bader è arrivato alla finale sconfiggendo King Mo, al primo per TKO, e Matt Mitrione, ai punti mentre Emelianenko ha sconfitto Frank Mir Chael Sonnen, entrambi per TKO al primo round.



Il match è quanto mai aperto, con i pronostici dei bookmaker leggermente favorevoli a Bader ma con un margine talmente piccolo che nei pesi massimi diventa poco determinante per pronosticare un match tra due veterani che non vogliono mancare l'appuntamento con la storia, in quanto se Emelianenko vincesse sarebbe il coronamento di carriera leggendaria, se vincesse Bader, si consacrerebbe campione in due diverse divisioni di peso.



Nel co-main event si scontrano Henry Corrales (16-3 MMA, 4-3 Bellator) e Aaron Pico (4-1 MMA, 4-1 Bellator), due dei migliori talenti in forte ascesa della divisione pesi piuma e le aspettative di assistere ad una battaglia elettrizzante sono molto alte. 
Entrambi californiani, entrambi con 4 vittorie consecutive, entrambi con grandi ambizioni ed aspirazioni nonostante un avvio di carriera in Bellator per nulla facile per nessuno dei due. Pico venne sconfitto per submission al suo debutto da pro e Corrales subì tre sconfitte consecutive in Bellator dopo essersi presentato con un record perfetto di 12-0. Poi entrambi si sono ripresi mostrando tutto il loro valore e vicendo tutti i match successivi. Corrales, 32 anni, è l'atleta più maturo dei due può vantare 6 vittorie per KO, 6 per submission e 4 ai punti. Pico, 22 anni, ha conseguito tutte e 4 le vittorie per KO al primo round, confermandosi striker evoluto a dispetto del suo prodigioso background nella lotta libera.



Il match pesi massimi è una delle principali attrazioni della card, considerando l'attenzione mediatica che sta generando l'atteso debutto di Jake Hager (0-0), già noto con il nickname di Jack Swagger nella sua carriera da pluri campione nel pro wrestling in WWE.
Nonostante Hager arrivi al debutto da pro nelle MMA all'età di 36 anni non si può ignorare il suo background nel football e soprattutto nella lotta libera dove è stato All American NCAA Division I con l'Università dell'Oklahoma. 


Il suo avversario J.W. Kiser (1-1 MMA, 0-0 Bellator), 40 anni, proviene da una vittoria per gorund and pound al primo round ottenuta lo scorso Dicembre. Da professionista è inesperto ma da dilettante ha all'attivo quasi venti match. Questa esperienza potrebbe mettere sotto pressione Hager, che torna a confrontarsi con un reale confronto sportivo dopo 13 anni trascorsi nel mondo dello sports entertainment. 



Ricky Bandejas (11-1 MMA, 1-0 BMMA) e Juan Archuleta (20-1 MMA, 3-0 BMMA) incrociano i guanti in un matchup molto interessante per la Bantamweight Division. 


Per entrambi sarà un test importante per la propria carriera ed entrambi hanno gli occhi puntati sul campione Darrion Caldwell in caso di vittoria.


È stato Archuleta a chiedere il match con Bandejas nell'intervista post Bellator 210, dopo aver sconfitto Jeremy Spoon. 


Per l'occasione Archuleta, 31 anni, scende dai pesi piuma ai gallo. In Bellator ha tre vittorie, di cui due ai punti ed una per KO contro Robbie Peralta, in carriera ha 10 vittorie per KO. 


Ricky Badejas, 27 anni, ha debuttato in Bellator a Bellator 204 ad Agosto dello scorso anno mettendo KO al primo round l'allora imbattuto James Gallagher ed in carriera ha all'attivo 4 vittorie per KO e tre per submission. È un match dal potenziale incredibile da cui potrebbe emergere un serio contendente alla cintura di Caldwell

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Il match di apertura della main card è affidato ai pesi piuma Brandon McMahon (3-4) e Adel Altamini (7-5), entrambi al loro esordio in Bellator. Si tratta di fighter mediamente esperti alla ricerca di un palcoscenico importante e della chance della vita, sebbene Altamini sia il più quotato dei due. McMahon, 31 anni, è professionista da nove anni mentre Altamini, 29 anni, è professionista da 6 anni. Entrambi sono propensi a finire i match prima del limite, molto spesso per submission.