02/11/2022

BELLATOR MILANO È PIACIUTO ALLA STAMPA DI SETTORE

Giornalisti, blogger e youtuber delle MMA italiane promuovono la serata del 29 ottobre all’Allianz Cloud

Il mondo dell’informazione delle MMA italiane è rimasto piacevolmente colpito da Bellator 287 andato in scena sabato scorso a Milano.

Per Simone e Davide di https://www.youtube.com/c/Fight4Yours “assistere al ritorno di Bellator in Italia con la card BELLATOR 287 a Milano è stata un'emozione per tutti gli appassionati delle Mixed Martial Arts e non solo.

La presenza di così tanti atleti italiani in eventi di questa importanza è sicuramente un motivo di orgoglio per tutto il panorama degli sport da combattimento nel nostro paese e dimostra che il duro lavoro e l'impegno possono davvero portare a grandi opportunità.

Per quanto riguarda i risultati dei nostri atleti, sono sicuramente da sottolineare le prestazioni di Nicolò Solli, tornato in gabbia dopo quasi un anno ed il match saltato a Bellator Parigi, e Daniele Scatizzi, che ha ottenuto la vittoria dopo una battaglia di 3 round contro un avversario temibile come Davy Gallon.

La sfida tra atleti e team di fama internazionale come Fabian Edwards (Team Renegade) e Charlie Ward (Straight Blast Gym) nel Co-Main Event e la vittoria di Mansour Barnaoui nel Main event contro Piccolotti dopo 3 anni di inattività hanno sicuramente messo la ciliegina sulla torta ad una serata di Arti Marziali Miste di cui l'Italia aveva bisogno”.

Tommaso Clerici di ultimouomo.com ci dice invece che “è sempre un piacere rivedere Bellator in Italia. Show impeccabile ed organizzazione al top come di consueto. Venendo ai match, apertura di serata mi hanno colpito Nacer e Caiazza che spero di rivedere presto in azione, sono decisamente promettenti. Credo poi che Luca Iovine si meriti un posto nella prossima card. Match molto duri per Fusi e Cogliandro che pur perdendo si sono fatti valere si son fatti valere e decisione strana, a parer mio e di molti, da parte dei giudici americani nel derby italiano tra la Penco e la Marconetto. Anche riguardando le statistiche non si capisce su che basi sia stata assegnata la vittoria a “Beasty Barbie”. Buona vittoria di Solli su un avversario forte fisicamente e tecnicamente, Nicolò si conferma fighter molto interessante. Sarebbe bello rivederlo in azione già a Dublino il 24 febbraio insieme al suo amico Scatizzi che a mio avviso merita una chance con un avversario nei ranking. Bellator gli ha sempre dato match molto difficili e lui, anche quando ha perso, si è sempre dimostrato all’altezza. Contro Gallon ha confermato quanto detto nelle interviste pre match ovvero che sarebbe stato superiore nella lotta. Spero anche a questo punto di vedere la Penco combattere per la cintura perché ora ha 4 vittorie consecutive. Spero infine che la prossima volta ci siano anche italiani nella main card”.

Anche a Manolo Macchetta di https://www.grappling-italia.com/ la serata è piaciuta “anche se ho preferito la main all’under card. Lo scontro tra italiani è un’idea migliorabile a dire il vero ma capisco le logiche della promotion. Un italiano in main card avrebbe aiutato a tenere alta la tensione sino all’ultimo.

Nel complesso comunque produzione molto buona”.

Secondo Giuseppe Albi di http://www.fightnews.it/ e https://www.tuttomma.it/ quella di Milano “è stata un'autentica scorpacciata di MMA con quasi sette ore di incontri. Sul fronte italiano mi sento di mettere l'accento soprattutto su alcuni nomi che magari alla vigilia erano meno attesi ma che comunque hanno saputo prendersi la scena con due vittorie esaltanti al primo round. Mi riferisco a Ayoub Nacer, un prospect da tenere d'occhio, e ad Edoardo Caizza, ennesimo prodotto del Team Aurora.

Onore ovviamente anche a tutti gli altri, i quali hanno tenuto alta la bandiera italiana pur soffrendo in alcune situazioni. Cito Scatizzi e Solli che hanno dimostrato una gestione del match e della gabbia da veterani.

Una menzione va fatta poi anche al derby fra Chiara Penco e Manuela Marconetto. Personalmente mi aspettavo molto di più da questo incrocio. È venuto fuori invece un match con pochi spunti tecnici e dove non c'è stato un dominio pieno di nessuna delle due. Quando è così sono inevitabili i pareri discordanti sul verdetto e chissà che in futuro non ci sia davvero una rivincita (magari un po' più esaltante).

Per quanto riguarda infine la main card, il plauso va sicuramente a Saul Rogers e Tim Wilde che hanno dato vita a quello che reputo il miglior match della serata. Una battaglia durissima nella quale entrambi non si sono affatto risparmiati regalandoci momenti di puro agonismo. Impressionante anche la prova di Mansour Barnaoui che nel main event ha letteralmente dominato Adam Piccolotti e non era affatto scontato, soprattutto dal punto di vista del grappling. Un vero e proprio colpo quello del francese che, con questa vittoria importantissima, potrà anche legittimare un ruolo di primo piano nel prossimo futuro”.