20/12/2018

IL “MAGNIFICO” VUOLE IL TITOLO

Dopo la vittoria di Genova Gabriele Casella chiede di poter combattere per la cintura dei pesi medi Bellator.

A Bellator Kickboxing XI lo scorso 1° dicembre a Genova il miglior risultato di un atleta italiano è stata la vittoria ai punti di Gabriele Casella sul tedesco Dani Traore. Un successo sudato per il romano già pluricampione del Mondo, arrivato al termine di un match molto intenso che abbiamo rivissuto insieme a lui.

“Traore si è rivelato un avversario forte da tutti i punti di vista” ci racconta. “Non lo avevo sottovalutato perché tanti si presentava con all’attivo tanti Ko e poi se era stato scelto da Bellator vuol dire che era sicuramente forte. Mi son trovato davanti un atleta sicuramente più pesante, che aveva tagliato molti chili, che cambiava spesso guardia, bravo con le ginocchiate ed i calci girati. Tutti questi elementi mi hanno impegnato molto e credo che lui abbia vinto la prima ripresa. Poi però sulla distanza sono venuto fuori io”.

Hai dovuto cambiare tattica in corso di match?

“No, perché non avevo scelto una tattica precisa. C’erano pochi video reperibili su di lui quindi ad inizio match ho studiato il suo modo di combattere. Ho capito che pugilisticamente ero superiore e quindi ho deciso di giocarmela con tecniche di braccia. Lui di contro cercava di tenermi distante con i calci e quando accorciavo l’azione lui legava per impedirmi di continuare. Nonostante tutto però sono stato io quello che ha messo a segno più colpi”.

Era il tuo secondo match e la tua seconda vittoria in Bellator, pensi di avere già diritto al match per il titolo dei Medi attualmente vacante?

“Assolutamente si e consapevole del livello degli avversari che potrei incontrare a Bellator in questa categoria. Sto parlando di gente come Joe Schilling o di due atleti che guardavo in TV quando ero ragazzo ma ancora ai top come Melvin Manhoef e John Wayne Parr, sarebbe un sogno combattere con loro”.

Tu fai parte del team SAP fighting, c’è qualche atleta della tua scuderia che ti sentiresti di consigliare ai match maker di Bellator?

“Sicuramente direi Luca Cecchetti, anche se coi suoi 58 KG al momento non avrebbe una divisione in cui combattere in questa promotion. Tra le donne invece Cristina Caruso”.

Risultati a parte, nell’insieme cosa puoi dirci di questa esperienza in Bellator?

“Che è stata fantastica. Ho conosciuto tutto lo staff internazionale di Bellator ed ho potuto apprezzarne la grande professionalità, un vero piacere lavorare con loro. Mi entusiasma anche la partnership che è stata instaurata con FIKBMS, è la chiave giusta per costruire grandi cose”.