17/12/2018

SHAN CANGELOSI RESTERA’ IN BELLATOR

L’atleta ligure rivive con noi la serata del 1° dicembre e ci parla del futuro suo e del suo team

A due settimane da Bellator Kickboxing XI a Genova abbiamo chiesto un commento a freddo all’atleta italiano che combatteva nel main event della serata: Shan Cangelosi. Purtroppo la sua scalata al titolo mondiale Pesi Piuma contro il canadese Gabriel Varga non ha avuto successo, inevitabile quindi chiedergli cosa non ha funzionato.

“Difficile dirlo” ci risponde. “Fisicamente stavo bene e sono partito deciso. Ho messo a segno subito due ginocchiate, alla terza però mi ha incrociato benissimo e sono andato a terra subendo il primo conteggio. Mi sono rialzato subito ma non ero più lucido, non sono quindi riuscito ad evitare il secondo atterramento ed il conseguente Ko tecnico. Ripensandoci forse sarebbe stato meglio un approccio più attendista ma a posteriori è difficile dire come sarebbe potuta andare. Di certo c’è solo che con un pugno così a freddo non riesci nemmeno ad entrare nel match”.

Bellator ti ha comunque già proposto altri match, hai intenzione di accettare? Con chi vorresti combattere?

“Assolutamente si. Ho combattuto contro uno come Varga dopo un anno e mezzo di stop, un rientro difficile contro un campione del suo livello ed in una disciplina diversa dalla muay thai nella quale combatto di solito ma adesso voglio continuare. Per ora non abbiamo parlato di quando, dove e con chi, mi piacerebbe ancora in Italia, magari di nuovo a Genova, ma anche all’estero andrebbe benissimo. Non ho invece un atleta in mente che vorrei assolutamente affrontare, mi va bene chiunque”.

Avevi anche due atleti che combattevano il 1° dicembre a Genova, puoi parlarci dei loro match?

“Volentieri. Tiziano Campus ha perso ai punti contro il belga Younes Rahmouni che si è dimostrato un ottimo atleta. È stato un match equilibrato. Forse Tiziano è stato troppo attendista nel primo round, si aspettava che l’avversario calciasse di più. Alla fine a fare la differenza è stato il conteggio nel secondo round.

Matteo Di Luca ha invece battuto sempre ai punti Giacomo D’Acquino, un bel match in cui è uscito alla distanza. Spero che entrambi possano avere una seconda opportunità di combattere in Bellator e mi auguro che una chiamata possa arrivare anche per gli altri 7 pro del mio team, la Sanpayak Gym.

Risultati a parte, nell’insieme cosa puoi dirci di questa esperienza in Bellator?

“Che è stata semplicemente fantastica. Ho preso parte a molti eventi pro in Italia ed all’estero ma non ho mai visto nulla di paragonabile a Bellator. Mi è piaciuto tantissimo l’ambiente, lo staff americano fatto di gente amichevole e rispettosa, e l’organizzazione che è stata veramente superlativa”.