16/11/2020

BELLATOR 252, I COMMENTI POST EVENTO DEI BLOGGER ITALIANI

Oltre a Patricio Pitbull è Aaron Pico a catalizzare l’attenzione degli addetti ai lavori

L’ultimo evento targato Bellator ha ottenuto grande attenzione tra gli addetti ai lavori italiani e qui vi abbiamo raccolto una carrellata dei loro commenti.

Cominciamo con Giuseppe Albi di tuttoMMA.it il quale sottolinea che “la scorpacciata di MMA targate Bellator continua settimana dopo settimana ed è un vero piacere poter seguire prelims e main card gratuitamente su Youtube. Questa volta la mia personale copertina non può che prendersela Patricio Freire. Una scelta che appare scontata visto che era uno degli uomini più attesi, ma proprio per questo “Pitbull” si merita tutti i complimenti di questo mondo. Non è mai facile infatti confermarsi e lui ci sta riuscendo dal 2017 mettendo in fila vittorie su vittorie. Con lo stop imposto a Pedro Carvalho ha dimostrato ancora una volta tutta la sua pericolosità ed ha legittimato un titolo che, ora più che mai, dovranno strappargli con le cannonate. Emmanuel Sanchez dopo la vittoria nel quarto di finale contro Daniel Weichel potrebbe essere un candidato, ma ha già provato cosa vuol dire finire sotto le grinfie del “Pitbull” quando perse per decisione unanime nel 2018. Staremo a vedere. Intanto nel resto della serata a contendere la scena ai big ci ha pensato ancora una volta Aaron Pico. Su questo ragazzo mi sono espresso già diverse volte e non posso che confermare il mio pensiero: ha tutte le qualità per far bene. Unisce una lotta solida ad un pugilato esplosivo e l'ultimo a fare le spese di questo connubio d'autore è stato John de Jesus. Adesso lo score in Bellator recita 7 vittorie (di cui 3 consecutive) e 3 sconfitte. Che dire, ci siamo: dopo una prima fase acerba questo 24enne californiano è pronto a compiere il salto di qualità”!

Michele Crispo di mma24.it parla invece di “grandissima Card con tantissime sorprese. In apertura Khonry Gracie, figlio della leggenda Royce, perde contro Trevor Gudde che lo stende con una grandissima e potentissima ginocchiata al terzo round. Al piccolo di casa Gracie non è bastato il BJJ per un palcoscenico come quello di Bellator. Vedremo se dopo questo match avremmo una sua versione 2.0. Un altro grandissimo match è stato quello tra Manny Muro (12-6) e Devin Powell (10-5). Match dominato dal primo sia per quanto riguarda lo striking che la parte a terra e vinto per decisione unanime. Il veterano UFC, WSOF e Bellator Powell tra le lacrime ha poi annunciato il suo ritiro dalle MMA a 33 anni dopo 15 match da professionista. Mi dispiace molto, ho avuto l’onore di intervistarlo ed è una persona d’oro. Penso che ora si dedicherà full time alla sua palestra, la Nostos MMA. L’ultimo match dei preliminary ci ha regalato invece un super KO... Ma quando sentiamo nominare un certo Aaron Pico non possiamo che rimanere con gli occhi ben aperti. Pico (7-3) ha ben 6 vittorie per KO sugli ultimi 7 match. Con un super angolo capitanato dai due coach della Jackson Wink ha portato a casa un match a senso unico. Il main event invece è stato Pitbull vs Carvalho. Mi sarei aspetto un match diverso per quanto riguarda il portoghese della SBG Ireland, ma così non è stato. Sono bastati pochi minuti del primo round al brasiliano per mettere a tacere Carvalho. Qualcuno riuscirà a battere Patricio Freire”?

Per Francesco La Faufi di stormfighterstv.com “la Main Card è cominciata con un match tutto "Cuore e cazzotti" tra Emmanuel Sanchez e Daniel Weichel. Un incontro sulle cinque riprese valido per il quarto di finale del torneo Featherweight con ben un milione di dollari in palio al vincitore che ha visto "El Matador" Sanchez dominante per tutto l'incontro infliggendo una dura punizione al povero Weichel. Quest'ultimo ha dimostrato comunque di avere un cuore da guerriero poiché, nonostante già dal secondo round fosse stato piegato in due dopo aver accusato due pesantissimi montanti al fegato ed al corpo, è riuscito a superare la tempesta ed arrivare a concludere le 5 riprese. Sanchez avanza quindi in semifinale in maniera molto convincente, e li troverà un Patricio "Pitbull" Freire fresco come una rosa dopo la "passeggiata" con Carvalho. Quest'ultimo si è fatto trovare a mio avviso totalmente impreparato per questo match: gameplane non adeguato, distanze totalmente errate, difesa imbarazzante. E, come era facilmente prevedibile, è stato "azzannato" dal Pitbull che al minuto 2.10 lo ha steso con un gancio sinistro in pieno mento. Nei Prelims da segnalare invece la bella prestazione di Roman Faraldo che ha vinto con una bellissima Flying Knee ai danni di Pat Casey”.

Alessio Ciurli fighter pro di MMA e collaboratore di MMA24.it pensa che Bellator 252 sia stato “un evento molto spettacolare a partire dal fantastico ko di Aaron Pico ai danni di De Jesus. Un ko nato da un dominio nel wrestling e nel ground game dell’ex campione mondiale cadetti di Libera. Quando Pico usa il suo wrestling e lo unisce alle sue doti di pugilato lo spettacolo è assicurato e il ko virale anche. Amosov vs Stoley invece per il grande pubblico avrà magari significato poco ma per gli appassionati è un altro discorso. Amosov dell’American top team e Stoley della Sanford MMA, due dei migliori top camp al mondo, entrambi a Miami, ed entrambi gli atleti imbattuti. Ha vinto Amasov per split decision alla fine di un match dove i due non si sono risparmiati né sul wrestling né sullo striking. Stremati alla fine del terzo round i due ci hanno regalato un bello spettacolo, del resto quando come garanzia ci sono questi team ... è quello che forse più manca al nostro paese. Arriviamo poi al torneo feather weight con Weichel vs Sanchez. Un bel rematch, dove sono stati la pressione e lo striking di Sanchez a far da padrone contro un atleta con il doppio delle sue vittorie. Poco da dire invece sul main event, il double champ Patricio Pitbull si è liberato di Carvallo proprio sul suo terreno in mezzo round autoproclamandosi poi il miglior feather weight al mondo nella conferenza stampa post evento”.

Anche Luca Lo Vecchio di spiritoguerriero.wordpress.com parte parlando di Aaron Pico del quale dice di essere “sempre stato un grande estimatore e continuo ad esserlo, per il suo pugilato e la sua lotta che poi mette ancora in pratica pochissimo nei suoi incontri. Era un match che sentiva molto vista anche la reazione spropositata a fine incontro. È un ragazzo che rischia molto il Ko perché cerca il Ko. Ne ha già subiti diversi per l’età che ha, speriamo non ne risenta, per me resta comunque una grande promessa. Riguardo a Pitbull invece che devo dire, sono anni che domina in Bellator. Mi aspettavo questo risultato, l’unica sorpresa è che è arrivato in così poco tempo”.

Alfredo Zullino di tapology.com e bjpenn.com è contento di come “stanno ricostruendo Pico dopo i suoi 2 stop. È un grande wrestler con grande potenza nelle mani. All’inizio hanno forse forzato le tappe con lui visto il grande hype che si portava dietro ma ora stanno recuperandolo. Nel main event invece Pitbull ha devastato Carvalho. Il portoghese mi piace tantissimo come fighter ma si è vista la differenza di livello tra i due. Il brasiliano secondo me può confrontarsi con qualunque peso piuma al mondo. Non ho il minimo dubbio che vincerà il World GP”.