04/08/2020

CRIS LENCIONI, ORGOGLIO ITALIANO E UN MATCH FANTASMA

Ha adottato il cognome del nonno italoamericano e sostiene di aver già finalizzato AJ Agazarm

Cris “sunshine” Lencioni è un fighter dell’Ohio di 26 anni con un record di 6-2 da pro e di 8-0 da dilettante. A parte poche eccezioni i fans italiani ne scoprirono l’esistenza un anno fa quando venne annunciato il suo nome come avversario nel match di esordio in Bellator MMA del famoso campione di Kickboxing olandese Robin Van Roosmalen. Il match era previsto a Bellator 232 ma saltò il giorno prima in quanto “poker face” si presentò sopra il limite di categoria di ben 5 chili. Se però quell’incontro fosse stato annunciato un anno prima non sarebbe stata presentata la sfida Lencioni vs Van Roosmalen ma Williams Vs Van Roosmalen. Il motivo è che è stato solo nel 2018 che “sunshine” ha cambiato legalmente il suo cognome. Un cognome, Willimas, che si ritrovò addosso da piccolo a seguito del secondo matrimonio della madre ma che gli è sempre pesato molto, non da ultimo per i comportamenti del patrigno. "Non ho avuto la migliore educazione possibile – ha ricordato l’atleta di Portland in una intervista - il mio patrigno mi ha insegnato tutto della vita ma purtroppo nel modo sbagliato ovvero mostrandomi tutto quello che un uomo non dovrebbe fare nel corso della sua esistenza”. Un rapporto tormentato, l’esatto opposto di quello col nonno italoamericano. Un vero eroe per il piccolo Cris, per aver partecipato allo sbarco in Normandia certamente, ma anche (e forse soprattutto) per i valori che gli ha trasmesso, primo tra tutti il senso della famiglia. “Ci ho pensato per almeno 6 anni, poi alla fine mi sono deciso e gle l’ho chiesto. Lui ne è stato felice e così ho potuto sposare mia moglie col cognome della mia vera famiglia che oggi voglio portare avanti”. Un attaccamento per il nucleo famigliare che paradossalmente è costato al fighter di Portland anche la prima sconfitta della sua vita, il 2 marzo 2008 a Bellator 195, un verdetto ai punti contro Daniel Carey nel suo secondo match in Bellator. Ci arrivava con un record di 4-0 e gli ultimi 3 successi per finalizzazione al primo round. Prima del combattimento Lencioni era stato informato di un incidente all’amato nonno, una caduta dalle scale. “Sta bene – mi dissero – ne parliamo dopo il tuo incontro. Io però per 3 riprese non sono riuscito a pensare ad altro e non sono mai stato nel match”.

E il fattore mentale sembra la carta che Lencioni vuole giocarsi venerdì a Bellator 243 contro AJ Agazarm (3-1 in MMA con 2 finalizzazioni, tutti match in Bellator). Aveva già chiesto questa sfida ben 6 mesi fa dichiarando che avrebbe battuto al suolo il fighter di origine armena (che è stato un campione nel BJJ) dimostrando di essere il miglior grappler della promotion. Non solo, in una recente intervista “sunshine” ha infatti dichiarato di aver già battuto “Leão” in un fantomatico match di grappling al Chael Sonnen’s Submission Underground, un incontro di cui però non è disponibile nessun video. Lencioni ha aggiunto di aver finalizzato Agazarm ma che il video non può essere pubblicato per non meglio precisate “ragioni legali”. Secondo l’atleta californiano invece questo match non si sarebbe mai disputato. Interpellato in merito lo stesso Sonnen ha dato delle risposte sibilline dicendo che “ci sono riprese (del mio torneo NDR) che non possono essere mostrate”. Di certo c’è solo che il match di venerdì sarà mostrato in tutto il mondo gratis sul canale YouTube di Bellator MMA. I fans potranno quindi anche farsi un’idea su chi dei due dice la verità.