28/11/2018

CARTELLA STAMPA BELLATOR KICKBOXING 12

Kickboxing (Inizio h. 17:00) Il 1° dicembre a Genova si terrà l’edizione numero 12 di Bellator Kickboxing, la promotion fondata da Bellator nel 2016. Il main event nel capoluogo ligure sarà proprio con un atleta di casa, Shan Cangelosi, che affronterà il canadese Gabriel Varga, campione in carica nei pesi piuma, per strappargli il titolo.

In totale i match di Kickboxing all’RDS Stadium saranno 9, 6 dei quali nella main card. Gli appassionati potranno vedere all’opera delle superstar mondiali come il Campione in carica dei Pesi Welter Raymond Daniels, popolarissimo tra i fans per i suoi spettacolari calci contrapposto al marocchino Zakaria Laaouatni. Attesissima anche la sfida tra Karim Ghajji e Yuri Bessmertny, un match che potrebbe essere il main event nella maggioranza degli eventi europei. Il nostro pluricampione del mondo Gabriele Casella sarà invece contrapposto al tedesco Dani Traore.

57 KG. MATTEO DI LUCA (ITA) Vs GIACOMO D’AQUINO (ITA) - Il primissimo match di tutto l’evento di Genova sarà quello tra Matteo Di Luca e Giacomo D’Acquino. Di Luca combatte in casa essendo allievo di Shan Cangelosi. È un atleta di grande esperienza con in bacheca un titolo mondiale pro WFC ed il torneo Max Muay thai in Tailandia. Il suo record è di 34 match con 23 vittorie (2 per Ko), 9 sconfitte e due pareggi. È un atleta molto veloce e tecnico, completo sia di gambe sia di braccia. Giacomo D’Aquino arriva invece dal team Marceddu di Firenze. Ha un record di 31 match con 29 vittorie (3 prima del limite) e 2 sconfitte. In carriera ha vinto un titolo mondiale WMO. Tecnicamente è un incontrista che lavora soprattutto di boxe. Molto rapido ed esplosivo può contare su di un buon timing.

70 KG. FILIPPO SOLHEID (ITA) Vs GIACOMO LICHERI (ITA) - A salire sul ring prima di loro saranno il torinese Filippo Solheid ed il milanese Giacomo Licheri. Licheri ha solo 19 anni contro i 31 del suo avversario ma ha già alle spalle un lungo percorso negli sport da combattimento fatto di molti titoli da dilettante. Nel professionismo è ancora imbattuto con 5 vittorie in altrettanti match (1 per Ko). È aggressivo ma anche molto mobile, con continui cambi di distanza nella condotta dei match. Gli basterà questa esperienza per sconfiggere il torinese Solheid? Il suo è un notevolissimo record di 68 match con 43 vittorie (18 per Ko) ed un titolo europeo WKN. È un atleta molto tecnico, dotato di grande mobilità, che gioca molto sul timing e preferisce lavorare coi calci più che coi pugni.

77,1 KG. MATTEO COSTA (ITA) Vs SABIR TEMIRKHANOV (RUS) - Prima del match di Campus e Rahmouni si disputerà invece l’ultimo dei 3 match dell’under card che vedrà salire sul ring solo atleti di scuola italiana. Nei 77,1 kg. si sfideranno il novarese Matteo Costa ed il bielorusso, ma cresciuto sportivamente a Milano, Sabir Temirkhanov. I due si sono già affrontati lo scorso luglio e vinse Temirkhanov per arresto medico in seguito ad un infortunio ad un piede del suo avversario. Costa ha alle spalle 18 vittorie (5 per Ko), 6 sconfitte e due pareggi. È soprannominato “the bull” perché attacca sempre ed in questo match avrà sicuramente una particolare voglia di rivincita. Temirkhanov ha un impressionante record di 10 Ko su 12 vittorie. È il classico picchiatore e, vista l’aggressività del suo avversario, difficilmente questo match terminerà ai punti.

72 KG. TIZIANO CAMPUS (ITA) Vs YOUNES RAHMOUNI (BEL) - Ad aprire la main card saranno invece Tiziano Campus ed il belga Younes Rahmouni. Campus è allievo di Shan Cangelosi e quindi combatterà in casa. È un mancino, aggressivo, che lavora soprattutto di boxe vantando pugni molto potenti. Il suo record di 24 vittorie in 30 match con 12 Ko la dice lunga sulla sua efficacia. Ha solo 23 anni ed una vittoria in un evento così prestigioso come Bellator potrebbe far decollare la sua carriera. Rahmouni è, all’opposto, un atleta che punta tutto sulla mobilità ed i calci. È più alto di Campus e quindi è facile prevedere che cercherà di tenerlo a distanza. In carriera vanta 13 vittorie (4 per Ko), 4 sconfitte ed un pari.

66 KG. CHRISTIAN ZAHE (ITA) Vs SAMUEL TOSCANO (ITA) – Sfida tra nostri connazionali che promette scintille. Zahe, torinese, ha alle spalle 72 match da pro con 45 vittorie ed il titolo mondiale per le sigle WKN, WPMF e WKF. Ha combattuto in molti grandi eventi in Europa ed in Tailandia. Toscano, milanese, vanta invece un record pro di 28 vittorie, 12 pareggi e 3 sconfitte. Stilisticamente è un classico thai boxer, usa molto il low kick ed il clinch, arma quest’ultima che non potrà sfruttare con le regole Bellator. La chiave del match sarà probabilmente la sua capacità di adattarsi a combattere con un regolamento per lui nuovo.

77 KG. GABRIELE CASELLA (ITA) Vs DANI TRAORE (D) - Gabriele “il magnifico” Casella è un atleta dal palmares impressionante: Campione del Mondo pro WAKO e WMO, iridato Juniores e senior dilettanti, Campione Europeo ed italiano dilettanti WAKO e, dulcis in fundo, anche Bronzo ai Campionati Italiani di Pugilato Elite. È al secondo match in Bellator dopo la vittoria dello scorso luglio nella sua Roma contro Alex Negrea ed un altro successo lo proietterebbe verso il match per il titolo. Cercherà di sbarrargli la strada il tedesco Dani “Breezy” Traore. Ha alle spalle 24 match con 21 vittorie, ben 15 delle quali per Ko. È un atleta molto aggressivo che lavora molto di braccia ed ha uno stile di combattimento molto particolare. Pur usando di base la guardia ortodossa passa spesso alla guardia col destro avanti ed usa moltissimo la gamba sinistra per calciare, anche quando è la gamba avanzata.

77,1 KG. YURI BESSMERTNY (BY) Vs KARIM GHAJJI (FRA) - I due hanno già combattuto nel lontano 2013 in Francia e allora vinse l’atleta di casa ai punti. Una rivincita quindi, anche se 5 anni negli sport da ring sono tantissimo tempo. Bessmertny ha alle spalle un titolo mondiale WAKO pro ed un record di 62 match, 41 dei quali vinti (19 per Ko). Karim Ghajji vanta invece 113 combattimenti con 97 vittorie, ben 50 dei quali per ko. Successi che gli hanno permesso di alzare al cielo due cinture Bellator, due titoli mondiali ISKA, un mondiale WMF, l’Oro ai World Combat Games di sport accord ed un titolo mondiale dilettanti WAKO. È stato anche il primo campione di Bellator Kickboxing nella sua categoria, vincendo il titolo proprio a Bellator kickboxing 1 contro Mustapha Haida nell’aprile del 2016 a Torino. Arriva da una sconfitta e deve vincere se vuole una nuova chance titolata contro Daniels.

78 KG. ZAKARIA LAAOUATNI (MA) Vs RAYMOND DANIELS (USA) - Nel co-main event tutti i fans si aspettano grandi numeri da parte di Raymond “the real deal” Daniels. L’americano, che ha già combattuto in Italia nel 2016 a Bellator Firenze, è infatti noto per il suo modo di combattere particolarmente spettacolare, fatto di calci saltati e girati. Calci spettacolari ma allo stesso tempo micidiali, in carriera ha infatti vinto 34 match su 37, ben 22 dei quali per Ko. È campione in carica dei pesi welter Bellator anche se questo non sarà un match valido per il titolo. Ad affrontarlo sarà il franco marocchino Zakaria Laaouatni, atleta dal notevole score: 29 vittorie (17 per Ko) in 33 match. Ha in bacheca un titolo mondiale di Kickboxing ai World Games del 2017, un titolo Europeo ISKA e tre titoli nazionali francesi.

65,7 KG. SHAN CANGELOSI (ITA) Vs GABRIEL VARGA (CAN) – Varga, 33 anni, ha fatto sua la cintura lo scorso 14 luglio a Roma contro Kevin Ross. In carriera da pro vanta 16 vittorie (3 prima del limite) e 6 sconfitte. Non molti match che però gli sono bastati, a riprova del suo grande talento, per conquistare oltre al titolo Bellator anche quelli di Glory (due volte) e di Hero Legends. È un atleta completo che però tende ad usare di più le tecniche pugilistiche, in particolare il gancio sinistro al fegato. Di contro Cangelosi è un fighter che può contare su una grande mobilità ed abilità nelle schivate. Ha cumulato un record da pro di 34 vittorie (12 prima del limite), 9 sconfitte ed un pareggio. Il combattimento sarà l’unico della serata sulla distanza delle 5 riprese da tre minuti e la tenuta atletica dei due contendenti potrebbe essere il fattore decisivo.