11/10/2019

BELLATOR MILANO È IL PIÙ GRANDE EVENTO DI MMA MAI VISTO IN ITALIA

È questa l’opinione più diffusa tra i blogger di settore che abbiamo intervistato alla vigilia della serata di domani a Milano.

Prima di un evento così importante come Bellator Milano non poteva ovviamente mancare una carrellata di opinioni raccolte tra i principali blogger di settore. Eccoci quindi qui e cominciamo con Daniele Perfigli di www.fightingzone.it, noto nell’ambiente per essere l’unico a seguire regolarmente la Kickboxing e per i suoi commenti sempre critici ma onesti e costruttivi. “Il livello è alto – ci dice - interessanti i match degli stranieri, è un matchmaking che dovrebbe garantire spettacolo viste le caratteristiche degli atleti coinvolti. È una sfortuna che alcuni italiani (e due ex UFC) abbiano dovuto rinunciare per infortunio, altrimenti sarebbe stata veramente una card storica. Sarei stato però più contento di vederli sostituiti da altri italiani. L’hype sarebbe stato maggiore ma capisco che magari Bellator ha una visione più globale e tanti atleti nel roster da far combattere. Ottimi comunque gli abbinamenti dei nostri, tutti equilibrati. Paternò sarà il più atteso, Reece non è un avversario semplice ma deve batterlo se vuole ambire ai piani alti della promotion… Fusi-Pugliesi: due atleti validi ma c’è il rischio di vedere come svolgimento un match fotocopia rispetto a quello di Genova. Non sono un amante delle rivincite e neanche di questa, avrei preferito vederli con altri avversari… In generale è apprezzabile il tentativo di coinvolgere i big italiani, speriamo che il trend continui in futuro. Questa parte della card, da sola, si merita che il pubblico accorra numeroso… Anche nella Kickboxing il livello è alto. Il match di De Domenico con Bessmertny e quello tra Avogadro e Cecchetti promettono scintille… L’abbinamento tra Allazov e Sudsakorn invece mi piace poco. L’atleta thailandese sembra aver dato il suo meglio già da un po’, oltretutto il fatto di non combattere di muay lo svantaggia ulteriormente. Varga Vs Faustino mi suscita invece emozioni contrastanti. Sono contento che Cristian abbia questa possibilità ma non posso non notare che negli ultimi mesi ha avuto altre chance importanti e non ne è uscito vincitore… Ora Varga, servirà il meglio per provare a prendere la cintura, incrociamo le dita. Nel complesso comunque anche in questa card gli stranieri sono tutti duri e non vedo mismatch sulla carta anzi, sono ben studiati”.

Per Andrea Brenna di Fatti Marziali quella di Milano “è una bella card, un livello che non si è mai visto da noi. Ad esempio avremo Rafael Carvalho che combatterà con Vadim Nemkov. Sono due fighters davvero al top mondiale, probabilmente chi vince va per il titolo e in ogni caso sono grandissimi tecnicamente, è un match senza precedenti da noi in Italia. È un peccato quindi che siano saltati i match di due italiani ma ci sono comunque ottime opportunità per i nostri connazionali. Tra Fusi e Pugliesi mi aspetto un match sulla falsa riga di quello di Genova. È passato poco tempo ed entrambi hanno combattuto poco. Pugliesi punterà su forza e striking aggressivo, Fusi proverà invece a gestirne l’irruenza alternando fasi di lotta dove lo vedo favorito mentre Pugliesi è meglio in piedi. È possibile che finisca ai punti ma è comunque un incontro molto equilibrato. Stefano Paternò se la vedrà invece con Ashley Reece e probabilmente questo sarà il match più difficile per gli italiani. L’avversario è cambiato con poco preavviso, è un buon nome nel panorama europeo, un fighter ostico che può metterlo in difficoltà ma se c’è un italiano in Bellator che può fare una carriera importante è Paternò che è un vero talento ed ha già esperienza internazionale. Kane Mousah affronterà Rafael Macedo anziché l’infortunato Daniele Scatizzi. Credo che Mousah sia uno dei migliori in Europa della sua categoria e che per il nostro connazionale sarebbe stato un match duro, lo avrei visto leggermente sfavorito. Non conosco invece Macedo ma vedo che ha esperienza in buone promotion. Nicolò Solli tra i giovani italiani è invece uno dei prospetti più interessanti. Affronterà Dan Cassel che sulla carta è un avversario alla sua portata ma attenzione perché è un buon fighter, sa fare tutto abbastanza bene ed ha già vinto un match in Bellator. Con Alessio Sakara come sempre sarà spettacolo e credo che contro Canaan Grigsby farà tesoro delle sue esperienze negative. Quello tra Melvin Manhoef e Yannick Bahati è invece un match che promette spettacolo, il classico scontro tra due striker con le mani pesanti. È probabile che scambino a viso aperto ed il primo che entra vince. Domingos Barros è un discreto fighter, lo abbiamo visto a Genova battere Gerges, sta volta però combatte contro Kirill Sidelnikov, un sambista più esperto di lui. Mi aspetto infine una vittoria Hesdy Gerges, anche se magari non dominante, ai danni di Dragos Zubko. Sono entrambi dei kickboxer ma l’olandese è più forte”.

Massimiliano Rincione di Fox Sport ritiene che quella all’Allianz Cloud “sarà senza dubbio una grande serata. Abbiamo grandi nomi internazionali come Carvalho per le MMA o Allazov per la Kickboxing. Mi spiace che rispetto ai programmi iniziali sia saltato il match del nostro Giorgio Pietrini, un sostituto per Enkamp andava trovato, era un match da vedere, e poi sono rammaricato per Daniele Scatizzi che doveva affrontare Mousah ed al quale auguriamo una pronta guarigione. È una grave perdita la sua assenza e mi dispiace che non si sia trovato un sostituto italiano. Nella Kickboxing invece gli italiani sono tanti e tutti molto interessanti anzi, credo che si tratti di una delle rare volte in cui in Bellator la card di Kickboxing è migliore di quella di MMA. Prevedo il fight of the night per l’attesissimo rematch tra Fusi e Pugliesi mentre è un peccato che un infortunio abbia tolto a Stefano Paternò un avversario così spettacolare come Galore Bofando ma sono sicuro che entrambi sapranno comunque farci divertire parecchio. Parlando invece di Sakara credo che abbia la fame giusta per tornare alla vittoria. Il match di Carvalho a molti sembra già scritto ma in realtà non è così perché Nemkov è davvero molto forte e completo. C’è infine anche il ritorno di Melvin Manhoef e quindi ci sarà da divertirsi senza dubbio”.

Tommasi Clerici di Spirito Guerriero vede “Solli favorito contro Cassell. È vero che l’inglese ha più esperienza, ma Nicolò mi sembra più completo: ha un ottimo background nel bjj ma è abile anche come striker, è un fighter moderno. Inoltre avrà un allungo nettamente maggiore, dovrà essere bravo ad evitare che Cassell chiuda la distanza. L’ho visto combattere dal vivo al suo esordio da pro e mentalmente mi è sembrato molto solido, sicuro e deciso nell’approccio al match. È un ottimo prospect. Tra Fusi e Pugliesi ho la sensazione che vada come a Genova. I due si conoscono già, Pugliesi sarà da subito agguerrito ma deve stare attento a dosare le energie, lo vedo più incisivo nello striking. Fusi potrebbe subire all’inizio per poi cercare il lavoro a parete o a terra e portare l’incontro dalla sua parte. Ha dalla sua l’esperienza maturata in diverse battaglie con alcuni dei migliori atleti italiani. In chiusura dell’incontro, quando la lucidità cala, potremmo assistere a qualche scambio selvaggio che renderebbe il match spettacolare. Paternò ha un incontro difficile, contro un atleta forte fisicamente, un wrestler che ama pressare gli avversari e metterli alle strette. Però agli open workout di Milano ho visto Stefano molto deciso. Il suo talento non si discute, ha già calcato palcoscenici importanti ed è pronto per un match così probante. In ogni caso dubito che si arriverà ai punti. E poi c’è Sakara. Grigsby sembra un avversario non irresistibile però è anche vero che pure Kauppinen aveva sollevato scetticismo, salvo poi rivelarsi una amara sorpresa. Il fatto che l’americano sia inattivo da due anni può essere un vantaggio per il Legionario, ma può anche rendere Grigsby imprevedibile. È fortemente avvantaggiato nell’allungo e ha mani pesanti, per cui Alessio dovrà rimanere lucido ed evitare di rischiare troppo scambiando a viso aperto. Sarebbe interessante vedere come può evolvere il confronto se passasse al suolo. Per il resto la card è davvero ricca, con atleti del calibro di Manhoef, Carvalho, Nemkov, Barros e molti altri. Il livello è decisamente alto, e merita un’ampia cornice di pubblico. Spero che la mia Milano dia una risposta sonora e positiva all’impegno della promotion, e che sabato sia l’inizio di eventi di questo prestigio nel nostro Paese”.

L’opinione di Tudor Leonte di Sherdog è che “finalmente abbiamo anche in Italia una bella card carica di nomi di alto livello internazionale. Mi dispiace solo per gli atleti italiani inizialmente previsti e che hanno dovuto rinunciare per problemi fisici. Oltre a questo mi aspetto un evento “maschio”. Abbiamo molti atleti con la propensione a chiudere prima del limite, soprattutto col Ko. Riguardo ai vari match uno che candido a potenziale fight of the night è il re match tra Walter Pugliesi e Andrea Fusi, mi aggrego a tutti quelli che si aspettano un combattimento scoppiettante. E poi c’è l’incontro di Sakara sul quale tanti hanno mugugnato. Io ricordo che le stesse cose si dicevano l’anno scorso di Kauppinen ed è andata come sappiamo. Grigsby di sicuro arriverà qui con una fame pazzesca e farà di tutto per portarsi a casa lo scalpo del Legionario. Di contro credo che Alessio abbia imparato dai suoi precedenti errori e che questa volta non si farà sorprendere”.

Alfredo Zullino è il responsabile per l’Italia di Tapology e, da ieri, anche il nuovo corrispondente dall’Italia per bjpenn.com ed a suo avviso “è la card migliore mai allestita da Bellator in Italia, con molti nomi davvero importanti. Se è vero che in passato abbiamo avuto campioni come Pitbull Freire è altrettanto vero che qui il livello della card è molto più uniforme. Sarebbe stata ancora migliore se non ci fossero stati i noti infortuni, a cominciare da quello di Scatizzi e del mio atleta italiano preferito Giorgio Pietrini. Inoltre non è stato trovato un sostituto per il suo avversario, l’ex UFC Oliver Enkamp che molti fans erano ansiosi di vedere all’opera. Venendo ai match, Cassel è molto più esperto di Solli ma Nicolò lo seguo dal suo esordio ed anche nel suo primo match in Bellator ha dimostrato il suo talento. Mousah, l’ex avversario di Scatizzi, affronterà invece il brasiliano Rafael Macedo. Vedo favorito l’inglese perché più esperto. Quello di Paternò è uno dei match più interessanti. All’inizio Stefano doveva affrontare l’ex UFC Galore Bofando poi sostituito da Ashley Reece. Io comunque vedevo favorito l’allievo di Garcia Amadori già con l’americano e adesso col nuovo avversario inglese. Paternò infatti ha già dimostrato di essere competitivo in Europa. Ha vinto il titolo Cage Warriors e per il suo peso ha veramente le mani pesantissime, credo che finirà il match prima del limite. Da notare tra l’altro che sia lui sia Reece non tagliano il peso per stare nei 77 kg quindi questa volta l’atleta milanese non avrà davanti uno molto più grosso di lui. Poi ovviamente c’è l’attesissimo match del suo compagno di palestra Walter Pugliesi contro Andrea Fusi. Lo hanno richiesto in molti ma io non lo avrei riproposto, avrei anzi preferito vederli combattere contro atleti internazionali. Vedo favorito Fusi perché ha più esperienza. Il beniamino di casa Alessio Sakara avrà un avversario sulla carta abbordabile ma non dimentichiamoci cosa si diceva anche prima del suo match di Genova l’anno scorso. Poi avremo l’ex campione dei Medi Carvalho che sale di categoria e va nei Massimi Leggeri contro Vadim Nemkov del team Fedor. È un atleta davvero forte con alle spalle vittorie di peso, su tutte quella contro Phil Davis, però ribadiamo che il brasiliano è stato campione dei medi. Trovo difficile fare una previsione sul vincitore di questo match ma propendo più per il russo. Riguardo a Manhoef Vs Bahati si tratta di due veterani della scena europea. Manhoef però, se guardiamo il record, possiamo notare che è un atleta incostante nei suoi risultati. Nell’ultimo match ha battuto l’ex avversario di Sakara, Kauppinen, mentre prima aveva rimediato 2 sconfitte proprio contro Carvalho. È un match che può finire in qualunque modo. Di contro Bahati ha già affrontato atleti di alto livello in carriera ma fino ad oggi senza riuscire a batterli. Vedo quindi favorito l’olandese.