21/11/2018

GABRIELE CASELLA: “VINCERO’ PER KO”

Gabriele “il magnifico” Casella è un atleta dal palmares impressionante: Campione del Mondo pro WAKO e WMO, iridato Juniores e senior dilettanti WAKO, Campione Europeo ed italiano dilettanti WAKO e, dulcis in fundo, anche Bronzo ai Campionati Italiani di Pugilato Elite.

È al secondo match in Bellator dopo la vittoria dello scorso luglio nella sua Roma contro Alex Negrea ed un altro successo lo proietterebbe verso il match per il titolo. Cercherà di sbarrargli la strada il tedesco Dani “Breezy” Traore. Ha alle spalle 24 match con 21 vittorie, ben 15 delle quali per Ko. È un atleta molto aggressivo che lavora molto di braccia ed ha uno stile di combattimento molto particolare. Pur usando di base la guardia ortodossa passa spesso alla guardia col destro avanti ed usa moltissimo la gamba sinistra per calciare, anche quando è la gamba avanzata.

“Il Magnifico” non si mostra tuttavia preoccupato per il match. “Non lo conosco bene – ci spiega – ho solo visto qualche video su you tube e, qualche anno fa, un suo match in TV a Super Kombat. È un atleta longilineo, più alto di me e questo mi risulta scomodo ma sono preparatissimo e convinto che vincerò per Ko. Lo rispetto ma io mi ritengo il migliore al mondo nella mia categoria, gli 83,9 KG, ed il migliore in assoluto in Italia dopo Petrosyan. Voglio combattere per il titolo Bellator che ad oggi in questa classe di peso è ancora vacante”.

E quello Bellator è un titolo a cui Gabriele tiene davvero tanto pur avendone già conquistati tanti. Non è la normale voglia di nuove vittorie che hanno tutti i fighter, è la consapevolezza di un salto di qualità. “Ho partecipato a tanti grandi eventi, ad esempio quando ho vinto il mondiale WAKO pro a Montecarlo la serata era composta solo di titoli mondiali por. Bellator però è tutta un’altra cosa. Parlo non solo delle grandi card mondiali che propone ma di tutto quello che ruota attorno al ring. L’organizzazione è perfetta, ad un livello nettamente superiore a quello degli altri circuiti. C’è poi grande attenzione per gli atleti e, cosa che apprezzo particolarmente, non viene permesso il trash talking tra i fighters”.

Casella è inoltre un deciso sostenitore della formula MMA e Kickboxing nello stesso evento e non solo. “Fosse per me ci metterei pure degli incontri di boxe” ci dice. “Gli eventi multidisciplinari sono la nuova tendenza degli sport da combattimento, lo stiamo vedendo anche in altre promotion ma Bellator è stata la prima”.

Eventi multidisciplinari che vede come traino per un movimento che giudica comunque in forte crescita. “Tutti gli sport da combattimento stanno acquisendo visibilità e praticanti in Italia, in particolare le MMA e la Kickboxing. Adesso c’è anche sul tavolo l’ipotesi della muay thai alle Olimpiadi del 2024. Se si realizzasse sarebbe una grande spinta in avanti per tutti gli sport da combattimento. Darebbe anche popolarità ai campioni delle nostre discipline”. Una popolarità a cui punta anche Casella e che utilizzerebbe anche a scopi benefici. “Sto aprendo una associazione che si chiamerà “fight for love”. Si occuperà di combattere fenomeni come il bullismo e la violenza sulle donne. Vorremmo anche finanziare dei progetti di palestre popolari per i ragazzi di famiglie disagiate che non possono permettersi di pagare un abbonamento per fare sport”.

Lasciamo Gabriele ai suoi allenamenti ma prima di congedarci ci tiene a ringraziare i suoi tanti fans che stanno organizzando dei pullman per andarlo a sostenere il 1° dicembre a Genova. “È una prova d’affetto che mi colpisce molto. Li ringrazio molto come ringrazio il mio team, la SAP Fighting, la mia ragazza Laura Canali per il suo impegno organizzativo e Pierluigi Mazzeo di Combat Arena per gli splendidi video che mi dedica”.