19/11/2018

INTERVISTA A TIZIANO CAMPUS

Nonostante abbia solo 24 anni Tiziano Campus ha già alle spalle 30 match con 24 vittorie, di cui ben 12 per Ko. Il 1° dicembre combatterà a Bellator Kickboxing XI contro il belga Younes Rahmouni. Per conoscerlo meglio lo abbiamo raggiunto alla Sanpayak Gym di Genova, la palestra del suo Maestro Shan Cangelosi, che nella stessa serata combatterà per il titolo Pesi Piuma contro Gabriel Varga

“Ho cominciato la muay thai – racconta - per svago a 18 anni. Vengo da una famiglia di marzialisti, mio padre insegna judo ed ho cominciato ad allenarmi con lui già a 4 anni. È stata una formazione che mi ha aiutato molto, nello sport e nella vita. Poi ho voluto cambiare disciplina e, come detto, ho scoperto la muay thai. Per potermi allenare adeguatamente ho lasciato la mia Imperia per trasferirmi a Genova da Shan e da suo padre, Sifu Cangelosi, due ottimi tecnici. Inoltre la palestra attualmente può contare su di un gruppo di atleti pro e questo permette di ottenere il massimo dagli allenamenti avendo dei compagni di alto livello tecnico”.

E Matteo ha saputo sfruttare molto bene fino ad ora questa possibilità. È infatti già salito su ring importanti, anche in Tailandia, dove ha combattuto al Max Muay Thai ed al mitico Lumpinee Stadium. “L’esperienza più bella della mia vita – ci dice – l’atmosfera è fantastica. Sono una grandissima occasione di crescita ed il pubblico è incredibile, ti sostiene anche se sei straniero”.

Una grande emozione, come quella provata quando è arrivata la chiamata di Bellator. “Non mi sembrava vero essere già arrivato ad un simile traguardo a soli 24 anni. Inoltre, in un primo momento, mi era stato proposto di combattere contro un personaggio mitico come John Wayne Parr, dieci volte campione del Mondo ed ex fighter del K1 World Grand Prix. Poi il match è saltato, mi è spiaciuto molto, sarebbe stato un grande onore combattere con un simile avversario”.

Al posto di un grande veterano Bellator ha scelto un talento emergente, il belga Rahmouni. Un atleta che alla Sanpayak Gym hanno studiato e Tiziano sa che match lo aspetta. “È stilisticamente l’opposto di me. È molto più alto, calcia molto, lavora tanto sul timing ed usa il front kick per tenere a distanza gli avversari. Verosimilmente cercherà di sfruttare il suo maggior allungo per tenermi lontano. Io di contro lavoro soprattutto di braccia e con i calci con la gamba arretrata. In ogni caso lo rispetto ma voglio anche dirgli che, come non mi sto risparmiando in allenamento, non mi risparmierò di certo sul ring”. La stessa risposta ce la dà quando gli chiediamo cosa si aspetta dal match del suo maestro, Shan Cangelosi. “Si sta allenando al 110%. È un ottimo tecnico e sta studiando Varga. Sarà un combattimento che infiammerà l’arena”.

Tiziano non si sente penalizzato dalle regole Bellator che, a differenza della sua disciplina d’origine la muay thai, non permettono un clinch prolungato. E quando il discorso passa alla sua opinione su Bellator ed i suoi eventi traspare nuovamente l’entusiasmo. “Ovviamente conoscevo già questa promotion come tutti gli amanti degli sport da combattimento. Combatterci è un sogno che diventa realtà. Come organizzazione credo sia da paura, ha sempre proposto card di altissimo livello sia nella Kickboxing sia nelle MMA. Su quest’ultimo punto inoltre credo che la presenza di queste due discipline nella stessa serata sia un’ottima cosa per la loro promozione nonché l’ennesima dimostrazione del livello di questa promotion. Organizzare eventi doppi richiede infatti un dispendio di risorse molto maggiore”.

In chiusura d’intervista, dato il suo passato da judoka e la sua esperienza nella muay thai, sorge spontaneo chiedergli se lo vedremo mai in una gabbia da MMA. “Ci penso spesso e voglio lasciare una porta aperta verso questa possibilità. Adesso però voglio concentrarmi sulla thai. Ho solo 24 anni e posso combattere ancora a lungo. In futuro si vedrà”.