10/08/2019

A MILANO TORNA PIETRINI

Il livornese disputerà il suo terzo match in Bellator il 12 ottobre contro Oliver Enkamp

Molti fans se lo aspettavano e lo speravano ma adesso è ufficiale: Giorgio “the italian bear” Pietrini entrerà per la terza volta nella gabbia di Bellator il prossimo 12 ottobre a Milano. Il suo avversario, al limite dei 77 kg (Pesi Welter), nel co main event di Bellator 230 sarà lo svedese Oliver “the future” Enkamp.

Giorgio Pietrini (16-5-1 da pro; 1-0 da dilettante) combatte da 8 anni ed è molto popolare tra i fans italiani. Arriva dal Rendoki Dojo di Livorno del Maestro Massimo Rizzoli, storica palestra italiana di sport da combattimento. In carriera ha cumulato 12 vittorie prima del limite e più precisamente 8 per Ko e 4 per finalizzazione. In Bellator ha esordito il 1° dicembre scorso a Genova con un fulminante Ko ai danni di Nemanja Milakovic. Ha poi combattuto lo scorso maggio a Birmingham contro il forte veterano (33-11) atleta di casa Jim Wallhead perdendo ai punti. Una sconfitta che ha interrotto una striscia vincente che durava da 4 anni quando perse contro Marvin Vettori. Va notato che “the italian dream” fino ad oggi è stato l’unico atleta a batterlo prima del limite.

Questa volta a provare a sconfiggerlo sarà lo svedese Oliver “the future” Enkamp (record pro 8-2-0). Ha la stessa età (28 anni) e la stessa altezza del nostro connazionale (183 cm) ma di contro ha un notevole vantaggio nell’allungo, ben 196 cm contro i 180 di Pietrini. Delle sue 8 vittorie 5 sono arrivate per finalizzazione ed 1 per Ko. Ha esordito nella promotion a Bellator 223 lo scorso giugno a Londra finalizzando al primo round l’esperto Walter Gahadza (18-3) che arrivava da due vittorie prima del limite in Bellator. Sul suo sito si presenta come “pluricampione nazionale di MMA, Sanda e Grappling, ex nazionale svedese di karate e fighter pro di muay thai”. In effetti, nonostante le 5 finalizzazioni, la sua impostazione di base richiama molto quella del karate e di altri karateka visti poi in azione nelle MMA, a cominciare da Lyoto Machida: posizione di guardia profilata e bassa, ampio uso dei calci (anche con la gamba avanzata) e continuo lavoro di dentro fuori per cercare il timing giusto per piazzare un colpo. Bisognerà vedere se saprà anche parare i colpi di Pietrini che ha conquistato 4 dei suoi ultimi 5 successi con dei Ko.

Comunque sia sarà un confronto stilisticamente interessante tra un atleta molto fisico ed aggressivo (Pietrini) ed uno che punta invece maggiormente sulla gestione della distanza (Enkamp).