04/08/2019

AVOGADRO Vs CECCHETTI A BELLATOR MILANO

Derby italiano nella main card della Kickboxing tra due spettacolari atleti lombardi

L’unico match tra italiani nella main card di Bellator Kickboxing il 12 ottobre a Milano sarà quello tra Alex Avogadro e Luca Cecchetti nella – 60 KG. Gli addetti ai lavori li conoscono già bene, mentre una rapida presentazione sarà sufficiente anche al grande pubblico per capire come i due fighters si siano guadagnati quest’onore al fianco di campioni come Allazov o Varga.

Luca “the sniper” Cecchetti è un atleta brianzolo di 28 anni in forza al team Kick and Punch di Milano del Maestro ed ex campione del mondo Angelo Valente. Il suo record da professionista è di 31 combattimenti con 27 vittorie (14 per Ko) e 4 sconfitte. Nel suo palmares può vantare un titolo da campione italiano di full contact (una forma di kickboxing che permette solo calci sopra la cintura) e ben tre titoli mondiali professionisti WAKO pro di K1. Degni di rilievo nella sua carriera i successi sullo spagnolo Tito Macias (due), sul polacco Krzysztof Olszewski e sull’olandese Pietro Doorjè. Il 7 settembre, solo 5 settimane prima del match a Bellator, ha accettato di difendere ancora una volta la sua cintura WAKO pro a Sachalin, nell’estremo oriente della Siberia, contro il russo Astimir Borsov. È un atleta molto tecnico, completo, bravo nelle tecniche di boxe (è stato un pugile dilettante) e con calci molto potenti. Il suo maestro le definisce un fighter molto intelligente nel gestire il match e nell’evitare di farsi coinvolgere in scambi scomposti.

Arriva invece da Bergamo, per la precisione da Romano di Lombardia, Alex Avogadro allievo del Maestro Ivan Mapelli del team Freecombat. Fino ad oggi ha sostenuto 64 match vincendone 48 (23 dei quali per KO), perdendone 12 e pareggiandone 4. È uno specialista della muay thai, la boxe tailandese, disciplina in cui ha vinto moltissimo: 5 titoli italiani in diverse federazioni e una Medaglia d'argento ai Campionati Europei IFMA 2017 a Parigi. Ha recentemente ribadito la sua abilità nell’arte siamese con una vittoria proprio in Thailandia (dove aveva già combattuto più volte), nella città di Betong, nell’evento denominato “Thai Fight Betong”. La serata era strutturata su 9 incontri tra atleti locali ed altrettanti stranieri e, oltre al regolamento tradizionale, si utilizzavano delle corde arrotolate sulle mani al posto dei guantoni proprio come accadeva un tempo. L’atleta della Val Brembana è stato l’unico straniero a vincere, mandando Knock Out al primo round con uno spettacolare e devastante calcio posteriore girato al fegato l’idolo di casa Petch-Samui Lukjaoporongtomsi (atleta tutt’altro che di comodo come si può capire guardando i suoi match in rete). La manifestazione si è tenuta in una grande arena all’aperto davanti a 15 mila spettatori e tutti i combattimenti sono stati trasmessi in diretta TV. Per Avogadro è stato il quinto Ko consecutivo nella stagione 2018-19, una dimostrazione di quanto questo fighter ami attaccare sempre.

Date queste premesse il 12 ottobre a Milano il Ko potrà arrivare in qualunque momento.