09/07/2019

ESCLUSIVO, PARLA VARGA

Campione del Mondo Bellator, Hero Legends, Glory, ISKA, WKN e WKF di Kickboxing. Non serve aggiungere altro per presentare Gabriel Varga, atleta che gli appassionati italiani di sport da combattimento conoscono molto bene avendolo visto combattere già 4 volte nel nostro Paese.

Adesso, sempre alla ricerca di nuove sfide e di nuovi successi, il fighter canadese ha annunciato che debutterà, sempre in Bellator, nelle MMA. Il suo match d’esordio è previsto questo sabato, 13 luglio, a Bellator 224 a Thackerville, Oklahoma.

Lo abbiamo raggiunto nella sua Victoria per fargli qualche domanda su questa sua nuova esperienza.

Ciao Gabriel, quando hai deciso di provare a combattere nelle MMA?

“A dire la verità erano già due anni che ci pensavo, ero tentato dall’idea di mettermi alla prova anche in questa disciplina però ho sempre pensato prima di tutto alla Kickboxing. Alla fine mi sono deciso solo tre mesi fa”.

Il match però è stato annunciato con poco preavviso, circa due settimane, è abbastanza strano, come mai?

“Onestamente non so dare una risposta precisa a questa domanda. Come ho detto io ho dato la mia disponibilità circa tre mesi fa. Suppongo che la motivazione principale fosse la scelta del mio avversario”.

Alla fine come tuo avversario è stato scelto Jamese Taylor III, un fighter del Missouri all’esordio in Bellator, con un record di 7-5-0-1 NC. Che cosa sai di questo atleta?

“Ho avuto modo di visionare alcuni suoi video. Sembrerebbe uno striker come me e questo ovviamente mi aiuterebbe molto in questo esordio. Tuttavia lui è uno che ha sempre fatto MMA e quindi con me potrebbe usare un’altra strategia. Per quanto mi riguarda ho lavorato e sto lavorando molto sulla lotta, soprattutto sulla difesa dai takedown, ma non nascondo che sono nervoso più del solito per questo match”.

Da quanto ti alleni nelle MMA e con chi?

“Da ragazzino avevo già praticato il jiu jitsu ma niente di serio. Adesso sono da 4 mesi che mi alleno alla Kaiser Jiu Jitsu di Matthew Kaiser qui a Victoria nel British Columbia dove vivo. È un coach e fighter di grande esperienza lottatoria. Ha vinto due mondiali di combat wrestling disciplina in cui, quando era solo una cintura viola di BJJ, ha finalizzato l’ex fighter UFC ed all’epoca cintura nera secondo grado di BJJ Roli Delgado”.

A prescindere da come andrà questo match pesi di dedicarti da oggi in poi solo alle MMA oppure di continuare a combattere anche nella Kickboxing?

“Voglio continuare a combattere in entrambe, almeno per il momento, poi si vedrà”.

Le MMA hanno raggiunto un grande livello di popolarità in Nord America la kickboxing invece no, nonostante esista da molto prima. Secondo te perché?

“Credo che i motivi fondamentalmente siano due. Il primo è che nelle MMA c’è stata gente che ci ha creduto di più ed ha investito capitali molto più grandi. L’altro è che al momento non abbiamo campioni che siano personaggi anche fuori dal ring”.

Adesso secondo te chi sono i migliori fighter ed i migliori team di Kickboxing in Nord America?

“Direi senz’altro Simon Marcus che è canadese e Kevin Ross la cui palestra, la CSA di Dublin in California, per me è la migliore del Paese, ha molti ottimi fighters”.

Tu hai combattuto 4 volte in Italia, che differenze hai notato tra le promotion ed il pubblico del nostro Paese rispetto a quelli Nord Americani?

“Per le promotions a dire il vero non saprei dirti. Riguardo al pubblico invece posso senz’altro dire che è molto più rispettoso ed allo stesso tempo coinvolgente che in Nord America”.

La tua vittoria più bella fino ad oggi?

“Ho vinto molto ma se devo scegliere quella che mi ha dato più soddisfazioni è stata la vittoria su Mosab Amrani quando ho conquistato il primo titolo Glory meò 2015, era veramente forte”.