12/11/2018

INTERVISTA A GABRIEL VARGA

Con 7 titoli mondiali e due titoli Glory alle spalle il campione in carica dei Pesi Piuma Bellator, il canadese Gabriel Varga, non ha bisogno di molte parole per essere presentato.

Il 1° dicembre a Bellator Kickboxing 11 a Genova per la prima volta metterà in palio la sua cintura contro l’idolo di casa Shan Cangelosi. Lo abbiamo raggiunto nella sua British Columbia per qualche domanda sul match e non solo.

“Sarà il mio quarto combattimento con questa promotion – ci risponde - che ormai conosco molto bene. Nella mia carriera ho avuto la fortuna di poter competere in tutte le più importanti promotion di Kickboxing del mondo e quindi posso parlarne con cognizione di causa. La conquista del titolo Bellator è stato uno dei momenti più belli della mia carriera, insieme a quelle nel mio primo match al K-1 Grand Prix contro il tailandese Lerdsila ed al mio primo titolo Glory contro Amrani.

È una promotion già affermata a livello mondiale ed in continua crescita. Ha un grande presidente, Scott Coker, ed i mezzi per poter mettere sotto contratto grandi fighters. Tutto è fatto ed organizzato con grandissima professionalità e sono molto felice di poter lavorare con loro Spero che continuino ad ingaggiare i migliori atleti di MMA e kickboxing perché quando hai i migliori l’unico limite è il cielo”.

Il campione canadese ci dice anche di aspettarsi 5 round di duro combattimento, come sempre nella difesa di un titolo e che sta studiando Cangelosi.

“Guardo sempre i video dei miei avversari per capirne punti di forza e debolezze. Come sempre comunque la chiave del match sarà imporre il mio modo di combattere ed evitare che sia Shan a dettare l’andamento del match”.

Questo sarà anche il quarto match di Varga su di un ring italiano e sul nostro Paese ha parole di elogio.

“Avete grandi atleti in Italia e sono sempre molto felice di venire nel vostro Paese. A parte questo posso poi dire che Il pubblico e l’atmosfera durante i miei match sono sempre stati fantastici. Palazzetti sempre strapieni e grande energia trasmessa dal pubblico”.

Un pubblico che troverà sicuramente molto caldo anche a Genova seppur tutto schierato dalla parte del suo avversario.