22/06/2019

VISTO DAI NOSTRI FIGHTER

BELLATOR LONDRA

Abbiamo raccolto per voi una carrellata di pareri dei fighters italiani del roster di Bellator sull’evento inglese che vedrà coinvolto anche il nostro Alessandro Botti.

“Una bella card – secondo Alessio Sakara – con un main event tra Mousasi e Lovato Jr che sarà un macth molto duro. Personalmente però vedo favorito Gegard con cui mi sono anche allenato in passato. Lovato ha un grande BJJ ma Mousasi è più completo.

Per la stessa ragione tra Daley e Silva vedo favorito il primo, è un atleta più a 360 gradi. Mi aspetto comunque un match che si svilupperà in piedi.

Anche Gallagher presenta il vantaggio della completezza rispetto a Labiano. Non mi piace il suo trash talking ma tecnicamente lo vedo superiore e quindi penso che farà suo il match.

Poi c’è il mio amico Malvin Manhoef che se la vedrà con Kent Kauppinen. L’inglese ha certamente le mani pesanti ma vedo favorito il mio amico Malvin perché è una legegnda e credo che resti ancora superiore.

Di Botti invece voglio dire che è un guerriero, ha tantissima esperienza e ovviamente tifo per lui anche se sulla carta è favorito Brazier anche perché è l’atleta di casa. Riguardo al tipo di combattimento penso che Alessandro cercherà di tenere il match in piedi per evitare wrestling dell’inglese.

Nell’under card sarà interessante anche il ritorno in gabbia di Denise Kieholtz che immagino avrà capito che per combattere in questo sport è importante essere preparati a 360 gradi”.

Per Giorgio Pietrini quella di Londra è “una card pazzesca con il mio atleta preferito Gegard Mousasi che combatte nel main event per il titolo dei Medi. Credo che confermerà tutta la sua classe tenendosi la cintura e vincendo il match prima del limite, per Ko o addirittura per sottomissione. È un atleta di valore inestimabile.

Soprattutto però vedremo nella gabbia un mio caro amico, Alessandro Botti. Gli mando un grande in bocca al lupo e spero che faccia valere tutto il suo livello tecnico”.

Anche Claudio Conti vede favorito Mousasi nel main event. “Lovato pe rme ha uno striking da dilettante ed anche al suolo Mousasi è forte.

Tra Daley e Silva vedo invece favorito il primo perché lo ritengo più completo ed esplosivo anche se mi aspetto un match combattuto tutto in piedi.

Sarà poi molto interessante rivedere Kauppinen in azione questa volta contro Manhoef. L’olandese ha un grande passato e sicuramente resta sempre pericoloso col suo striking però mi sembra che abbia evidenziato una mascella fragile quindi vedo avvantaggiato l’inglese con le sue mani pesanti.

Quanto al match che interessa di più ai fans italiani posso dire che conosco sia Botti sia Brazier che è un atleta veramente coriaceo. Ovviamente tifo per il nostro connazionale ma credo che a vincere sarà l’inglese. Non mi sembra infatti che Alessandro abbia l’esperienza sufficiente per portare a casa questo match”.

E per ultimo lasciamo la parola ad un compagno di team di Alessandro Botti, Daniele Scatizzi.

“Alessandro è molto carico, lui è fatto così, più è dura la sfida più lui si carica. Sappiamo che l’avversario è un guerriero ma Ale non è da meno da questo punto di vista, specie quando è dato per sfavorito. Stupirà tutti”.