21/06/2019

LA GAZZETTA

Bellator Londra: Botti al debutto contro un ex parà inglese. Chiara Soldi

Sabato nella capitale inglese un nuovo fighter italiano debutta nella promotion: “Me lo merito, è arrivato il mio momento”. L’avversario, Terry Brazier, è un reduce dall’Afghanistan congedato: lo chiamano “The dominator

Una chiamata a sorpresa, ma lui non è mai stato così pronto. Alessandro Botti combatterà sabato a Bellator Londra. Farà parte della card che lo vedrà confrontarsi con l’inglese Terry “The dominator” Brazier (10-2) in un match al limite delle 160 libbre (72,500 kg) contro le solite 155 libbre (70 kg) della divisione Pesi Leggeri in cui combattono normalmente i due fighters. Un vero e proprio catchweight, questo perché la chiamata a “The Bad” è arrivata solo una settimana fa, in sostituzione all’irlandese Peter Queally.

OCCASIONE - L’esordio che in tanti sognano e per cui Alessandro si prepara da sempre. Il 30enne nato a Lecco vanta un record di 15-9 con 13 vittorie prima del limite (9 per k.o., 4 per finalizzazione) e fortunatamente si stava già allenando per l’evento di Milano del prossimo 12 ottobre: “È stata una sorpresa, sul momento ero incredulo. – ha dichiarato Botti a Bellator Italia -. Poi però mi sono caricato subito ed ho accettato il match perché sono occasioni che si presentano una volta nella vita. Il taglio del peso è andato bene e soprattutto non ho mai smesso di allenarmi a pieno regime quindi fisicamente mi sento pronto”. E ai più scettici “The Bad” risponde con la sicurezza di un vero fighter: “Penso di meritarmelo. A tutto l’ambiente delle MMA italiane voglio dire che mi sento uno degli atleti in assoluto più sottovalutati del Paese, ma ora è arrivato il mio momento e non me lo lascerò scappare”.

L’AVVERSARIO— Ma non sarà un match facile per Botti perché di fronte si troverà l’ostico britannico al secondo appuntamento in Bellator dopo l’esordio negativo di febbraio a Newcastle. Terry Brazier ha però prima combattuto nelle principali promotion inglesi ed è stato campione dei welter e dei leggeri (BAMMA), tutto questo dopo una carriera militare dalla quale è stato congedato per disturbo da stress post traumatico : “The dominator” è infatti un ex parà inglese, reduce dall’Afghanistan, avvicinatosi alle MMA proprio per uscire da un momento buio della sua vita. Nella gabbia londinese andrà in scena un match duro, considerando poi che il poco preavviso non ha consentito a Botti una preparazione mirata sulle caratteristiche tecniche dell’avversario: “Non ho preparato una strategia precisa a causa dei tempi stretti – confida a Bellator Italia-. So poco di lui, ho solo potuto vedere qualche video in rete. Sicuramente è un atleta molto duro, porta il match dove vuole, soprattutto contro la parete, ha un bel wrestling ed un grande cardio, termina spesso i match ai punti dopo aver letteralmente dato battaglia”.