21/06/2019

BELLATOR LONDON, L’ANALISI DELLA STAMPA

Vi riproponiamo l’ormai consueto giro di opinioni con i più importanti commentatori di MMA italiani.

Questa volta iniziamo col decano dei blogger della penisola, Manolo Macchetta di Italian MMA, per il quale quella di Londra è “sicuramente una grande card. Io in particolare sono un grande fan di Mousasi e sono molto curioso di vedere se un grande grappler come Lovato sarà in grado di metterlo in difficoltà.

Daley contro Silva mi sembra invece un incontro tra due grandi atleti che in carriera però non hanno ottenuto tutto quello a cui potevano puntare. In ogni caso credo che uno dei due metterà Ko l’altro.

Prevedo una conclusione simile anche per la sfida tra Manhoef e Kauppinen. Sono due striker, l’olandese non è più giovane ma sicuramente il pugno da Ko lo ha ancora. Di contro l’inglese, se c’è qualcosa che ha dimostrato battendo Sakara, è che ha le mani veramente pesanti.

Un match che non è in main card ma che io invece seguirò con particolare attenzione è quello tra Mike Shipman e Costello van Steenis. Personalmente infatti amo la scuola olandese e questo fighter di 26 anni (11-1 con 8 vittorie prima del limite) credo che sia da tenere d’occhio. Per contro Shipman ha un record di 13-1 ed ha vinto tutti i suoi match prima del limite (8 per Ko e 5 per finalizzazione). L’unica sconfitta invece è arrivata per Ko. Insomma, è uno che assale l’avversario, di certo sarà spettacolo.

E per finire c’è ovviamente il match di Botti. Non conosco il suo avversario, so solo che cerca di lavorare contro parete, un terreno dove “the bad” è migliorato moltissimo. Alessandro, come sempre, ha accettato il match con poco preavviso, una mentalità che lo porta ad avere l’attuale record di 15-9 che a mio parere non rispecchia affatto il suo reale valore. È un fighter in continua crescita incontro dopo incontro, sono ottimista”.

A credere nelle possibilità di Botti è anche Giovanni Bongiorno di Fox Sport ed MMA Talks. “Alessandro si presenta a questo match senza nulla da perdere. Dopo la sconfitta contro Lloveras può dare finalmente una svolta alla sua carriera. Brazier è un avversario duro ma se il nostro connazionale è davvero al 100% secondo me può farcela a vincere e a strappare un contratto a Bellator.

A prescindere dal tifo per un italiano la card è comunque molto interessante. Il main event vede contrapposti un veterano ancora al top come Mousasi ed un asso del BJJ come Lovato. L’olandese sicuramente giocherà sulla distanza per mantenere il match in piedi e per me è il favorito. C’è poi la sfida tra due veri combattenti come Daley e Silva, mi aspetto un match di striking con scambi selvaggi.

Altro match che si distingue è Gallagher contro Labiano nel quale vedo favorito l’irlandese della SBG ma state certi che Labiano, fighter esperto, non lascerà nulla d’intentato. Degno di particolare attenzione è anche l’incontro tra Fabian Edwards e Jonathan Bosuku e poi c’è la sfida Kauppinen Vs Manhoef che tutti i fans italiani attendono per capire quanto vale veramente l’inglese che sembra avere le mani molto pesanti”.

Per Daniele Perfigli di fightingzone.it quella di sabato è “una delle migliori card dell’anno per le MMA in Europa con un grande match dal difficile pronostico come main event. Mousasi ovviamente è più esperto e completo però Lovato a terra è superiore, bisognerà vedere chi riuscirà ad imporre il suo gioco.

Credo invece che non andrà oltre il secondo round la sfida tra Daley e Silva. Il mio preferito è Daley perché attacca sempre ma comunque mi aspetto un match con scambi a viso aperto. In generale guardando la card mi aspetto molte vittorie prima del limite. Credo sarà così anche per il combattimento tra Kauppinen e Manhoef. Io avevo avuto già prima del match di dicembre a Genova la sensazione che questo atleta non fosse affatto un fighter materasso e purtroppo ho avuto ragione. Adesso anche l’olandese dovrà stare molto attento.

Da amante della Kickboxing sono anche molto curioso di vedere come se la caverà Denise Kielholtz, fenomeno della kick con un record di 47-3, che torna in gabbia dopo quasi un anno per cercare di smuovere uno score per ora fermo a 2-2.

Chiudo parlando di Botti. È lui il primo a non nascondersi e a dire che il match sarà difficile ma non impossibile. Ha accettato il match con poco preavviso quindi non ha fatto una preparazione specifica. Mi dicono che gli sia andato bene il taglio del peso, se fisicamente è al 100% per me può farcela”.