16/06/2019

I COMMENTI DEGLI ADDETTI AI LAVORI

BELLATOR 222 Abbiamo chiesto ai nostri fighter ed ai più importanti commentatori italiani le loro impressioni sull’evento che ha incendiato il Madison Square Garden ed i fans delle MMA in tutto il Mondo.

“Mi sono divertito molto commentando la serata – ci dice Alex Dandi, storica voce delle MMA in Italia – davvero una bella card, con momenti storici come il ritiro di Sonnen, uno che ha fatto molto per questo sport. Machida invece ha ancora diverse cose da dire anche se certamente “american gangster” non era più quello di qualche anno fa. L’ho visto negli ultimi match reimpostarsi tecnicamente aggiungendo al suo repertorio anziché modificarlo, una evoluzione davvero notevole in un fighter della sua età. L’unica cosa che voglio aggiungere è che lo vedo però più nei medi che nei massimi leggeri. Io poi continuo a sognare di vederlo contro Sakara, chissà mai che Bellator mi ascolti.

Il main event invece è stato di altissimo livello tecnico, mi ha fatto molto piacere rivedere MacDonald in gran spolvero dopo il match con Fitch. Ora attendo con ansia la rivincita con Lima che per me sarà uno dei match dell’anno. Neimar Gracie di contro ha affrontato un avversario molto più forte dei precedenti però è stato sempre pericoloso.

Ho poi trovato giusto il verdetto a favore di Horiguchi contro Caldwell e sono anzi rimasto stupito dal game plan dell’americano. Doveva tirare dei colpi in ground and pound anziché limitarsi a tenere bloccato il giapponese e pure l’arbitro ci ha messo del suo non chiamandolo all’azione.

Da tenere bene d’occhio nel prossimo futuro sono invece Mix ed Archuleta. Sono infine rimasto sorpreso dalla sconfitta di Pico ma credo che sia troppo presto per trarre conclusioni sul suo futuro ed anzi vada seguito con mota attenzione. Piuttosto rivedrei qualcosa se fossi nel suo management, secondo me gli hanno fatto bruciare troppo le tappe”.

“Tutti i match si sono conclusi come prevedevo, tranne quello di Pico” commenta invece Alessio Sakara. “Machida ha vinto grazie al suo colpo d’occhio mentre MacDonald ha confermato di essere più completo di Neimar Gracie. Molti lo hanno criticato perché non mostra più la cattiveria di una volta ma io credo che sia solo più maturo e intelligente e che quindi punti meno sulla rabbia e più sulla testa.

Anche Horiguchi si è dimostrato un vero campione, lo conosco personalmente e si allena in modo pazzesco. Credo anche che ci sarebbe stato qualche richiamo all’azione per Caldwell.

Di Archuleta invece avevo detto che, oltre ad essere un forte wrestler, ha pure le mani pesanti e quindi questo Ko non mi stupisce.

Mix si è poi confermato come un prospect molto interessante per la sua categoria.

Non mi aspettavo infine la sconfitta di Pico. Io l’ho visto combattere dal vivo, è un talento, è veramente forte. Bisognerebbe andare a fondo sulle cause di queste due sconfitte”.

“Una serata coinvolgente, Bellator non poteva fare di meglio per un evento in una piazza come New York” ci dice Tudor Leonte di Sherdog e del portale www.4once.it.

“In molti, me compreso, davano sfavorito MacDonald perché l’ultimo suo match legittimava più di un dubbio sul suo rendimento. La stessa Bellator aveva tenuto pronto Jon Fitch come se fosse a rischio il suo stesso ingresso in gabbia. Il canadese mi è sembrato invece ritrovato anche se certe battaglie ti segnano, penso ad esempio al match contro Lawler. Non avrà più l’aggressività di un tempo ma resta un degno campione. Sono molto curioso di rivederlo con Lima adesso che sembra in stato di grazia. Neimar Gracie ha comunque fatto una bella prestazione e come anche Ed Ruth resta un grande prospect. Anche Kioji Horiguchi si è guadagnato il titolo di campione. Trovo giusto il verdetto dei giudici che hanno penalizzato, come vuole il nuovo regolamento, la staticità di Caldwell e sono anche rimasto perplesso dall’arbitro che credo avrebbe dovuto più volte richiamarlo all’azione. Un peccato, avremmo sicuramente visto un match più spettacolare. Come prevedevo un grande Lyoto Machida si è imposto su Sonnen tirando fuori uno dei suoi colpi dal cilindro. Non è mancata infine qualche sorpresa, in primis la sconfitta di Aaron Pico. Purtroppo queste cose succedono quando butti un talento in pasto ai lupi, è però un errore dei suoi manager non di Bellator. Personalmente poi non mi aspettavo neanche il successo di Mix ma al contempo mi attendevo anche di più da Bandejas”.

“Devo ammettere che MacDonald mi ha stupito” ci confida Claudio “the wolf” Conti. “Il suo ultimo match e le sue ultime interviste davano l’idea di un atleta rinunciatario ma ha dimostrato di essere ancora un campione.

Machida invece come immaginavo ha vinto per Ko. Sonnen non aveva più la velocità di un tempo.

Sono invece più perplesso sulla vittoria di Horiguchi, io sinceramente sarei stato più afavore di una vittoria di Caldwell ma, come si dice, Non lasciare mai il verdetto nelle mani dei giudici.

Grande Ko poi per Archuleta, un fighter da tenere d’occhio.

Mi ha molto sorpreso infine la sconfitta di Pico, forse era ancora mentalmente bloccato dopo l’ultimo Ko”.

Quello del Madison Square Garden è stato “uno degli eventi di Bellator più belli di sempre” secondo Massimiliano Rincione di Fox Sport “a partire da Caldwell contro Horiguchi nonostante alcune fasi troppo statiche. Voglio dire alcune cose su questo fighter. Ha vinto nei Pesi Gallo quando invece è un Mosca naturale; è uno dei più forti di sempre nella sua categoria e Bellator è stata molto brava ad ingaggiarlo anche perché è una super star in Giappone e questa è un’ottima scelta anche guardando allo sviluppo del mercato asiatico.

Semplicemente pazzesco invece il main event. MacDonald ha vinto nettamente ma ha subito a terra dimostrando però di non avere alcun timore reverenziale al suolo con un campione di BJJ. Ha dimostrato di essere un fighter moderno, completo a 360 gradi. Gracie di contro non si è fatto pregare per scambiare in piedi ed ha fatto una bellissima figura. Ora il canadese sono curiosissimo di rivederlo con Lima, sarà la degna finale di uno dei tornei più belli di sempre.

Di Machida invece cosa vuoi dire dopo 2 ginocchiate cosi a 40 anni? Ha ancora tanto da dare e lo si era capito quando ha battuto Carvalho all’esordio in Bellator. Non dimentichiamoci però la carriera straordinaria di Sonnen, un super personaggio per le MMA, è lui che ha inventato il trash talking e ci ha regalato dei grandissimi match. Darà ancora tanto come commentatore ma per i fan di vecchia data non è stato un bel momento sentirgli annunciare il ritiro.

Sono infine dispiaciuto per il Ko subito da Pico. Io al suo posto adesso valuterei un periodo di stop perché sta combattendo troppo”.

“Davvero una bella card” quella di New York anche per Daniele Scatizzi. “Il match che mi è piaciuto di più è stato Dantas contro Archuleta. Mi aspettavo la vittoria di quest’ultimo, come avevo detto ha controllato il match col suo wrestling prima di mettere il Ko. È un fighter che ammiro tantissimo. Machida invece ha dimostrato di essere superiore a Sonnen ma soprattutto di essere ancora competitivo.

Chi mi ha stupito, anche se ha perso, è stato Neimar Gracie perché pesavo andasse Ko nei primi round contro un MacDonald vecchio stampo.

La vittoria di Horiguchi è invece la conferma che questo atleta è stato trascurato dal pubblico occidentale ma è veramente forte. Anche quando era in difesa continuava a mettere colpi a segno e la sua vittoria è stata meritatissima”.

“Grande card, mi sono divertito molto” ci confida Giovanni Bongiorno di Fox Sport ed MMA Talks. “Dopo la sua ultima prestazione ho trovato sorprendente la vittoria di MacDonald. Una grande conferma è invece arrivata da Machida che ha gestito benissimo l’inizio aggressivo di Sonnen e poi con due ginocchiate pazzesche ha chiuso la pratica. Uscita di scena in grande stile invece per “american gangster”, un atleta che non ha vinto titoli ma ha sempre cercato grandi match.

Non mi ha invece sorpreso la vittoria di Horiguchi ma lo svolgimento di quel match. L’arbitro doveva richiamare di più Caldwell all’azione. Molto corretto alla fine il verdetto dei giudici, l’americano stallava sempre.

Un fighter che mi ha impressionato e che va tenuto d’occhio è poi Archuleta, adesso voglio vedere se avrà davvero la title shot.

Due parole prima d lasciarci anche su due match dell’under card.

Prima di tutto eviterei i disfattismi parlando di Aaron Pico come prima erano da evitare le eccessive celebrazioni. Sta vivendo un momento difficile ed aveva un avversario molto duro ma credo nel suo potenziale.

Segnalo invece a tutti Valerie Loureda del ATT. Per lei ieri era solo il secondo match della carriera ma questa bellissima atleta ha un grande striking che i suoi coach hanno completato con il grappling. Va tenuta d’occhio”.