06/11/2018

INTERVISTA A KARIM GHAJJI

Un match come Yuri Bessmertny contro Karim Ghajji sarebbe il main event in gran parte degli eventi europei di Kickboxing. A Bellator Kickboxing 11 il 1° dicembre a Genova sarà invece solo uno dei match di una main card che non teme confronti con nessuno.

L’atleta franco-marocchino ha alle spalle una carriera di assoluto livello mondiale con un record personale di 98 vittorie (51 per Ko), 15 sconfitte ed un pareggio. È stato il primo campione di Bellator Kickboxing nella sua categoria, vincendo il titolo proprio a Bellator kickboxing 1, ed oltre a due cinture Bellator ha conquistato anche 2 titoli mondiali ISKA, un mondiale WMF, l’Oro ai World Combat Games di sport accord, un titolo mondiale dilettanti WAKO e diversi titoli francesi di savate, sanda (la kickboxing cinese) e di karate a contatto pieno, sua disciplina d’origine.

Lo abbiamo raggiunto nella sua Meaux per scambiare qualche domanda sul suo match del 1° dicembre contro Bessmertny.

“Yury è un fighter formidabile – dice – dallo stile imprevedibile. Ci siamo incontrati 5 anni fa a Tours e vinsi io ai punti. Questa volta voglio fare di meglio. Non ho paura, sono solo contento di poterlo affrontare un’altra volta”.

Un impegno che non lo spaventa pur senza snobbare il suo avversario. “Sono molto tranquillo – ci spiega – anche se non lo sottovaluto perché è un atleta di alto livello. Ho seguito il suo evolversi e ho adattato il mio modo di combattere al suo durante la mia preparazione col mio coach. Sono certo che faremo un grande combattimento”.

E Ghajji ha un doppio stimolo per portare a casa questa vittoria. Oltre alla ovvia soddisfazione per il successo nel match spera infatti che, dopo averlo perso contro Daniels l’anno scorso, Bellator gli dia una chance per riconquistare il titolo.

“È il mio obbiettivo - ci risponde – e voglio dimostrare che merito questa chance perché contro Daniels sono stato sfortunato. Lo accetto perché fa parte di questo sport ma farò di tutto per riconquistare quella cintura, statene certi”.

Ghajji è stato il primo campione dei pesi Welter di Bellator Kickboxing, nell’edizione numero 1 a Torino nel 2016. Quello di Genova sarà il suo sesto match in questa promotion. Inevitabile chiedere una sua opinione sul format che tanto fa discutere MMA Kickboxing nello stesso evento. “È una opportunità – commenta – di poter vedere nella stessa serata match pro di entrambe le discipline. Bellator è una delle pochissime organizzazioni a proporre questo format. Fa parte di un grande gruppo del settore media e può diventare la più importante organizzazione al mondo anche per la Kickboxing, è partita molto bene da questo punto di vista”.

E dato che questo sarà anche il suo sesto match in Italia in tre anni non possiamo non chiedergli un commento su come si trova nel nostro Paese. “Sin dal mio primo match – racconta – sono sempre stato ben accolto nel vostro Paese. Il pubblico italiano è molto competente e rispettoso dei fighters stranieri. Farò di tutto per regalargli un grande combattimento. Tra l’altro all’Italia (e a Bellator) è legata anche la più bella vittoria della mia carriera, quella contro Mustapha Haida nel 2016 a Torino. Col successo in quel match ho conquistato allo stesso tempo il titolo mondiale di Bellator e della ISKA”.