28/07/2020

BELLATOR 242 VISTO DAGLI ADDETTI AI LAVORI

Promossi e bocciati dell’evento di Uncasville secondo blogger italiani e stranieri

Come è ormai tradizione dopo l’evento del week end riprendiamo anche la nostra carrellata di pareri “post fight” con gli addetti ai lavori.

Cominciamo da Giuseppe Albi di fightnews24.it che ci ha detto di aver trovato "molto divertente questo ritorno di Bellator. Buoni match e grande azione nella gabbia. Nel main event mi aspettavo sicuramente qualcosa di più da Bandejas, non tanto in termini di risultato ma proprio nelle intenzioni. Mi è sembrato infatti più attendista del solito, forse intimorito dall'aura di imprevedibilità che accompagna i fratelli Pettis. In effetti Sergio si è dimostrato a tratti bizzarro con alcuni di quei calci fantasiosi ormai diventati marchio di fabbrica della famiglia. Buona anche la gestione del match, quasi sempre in suo controllo. Tutte caratteristiche che hanno convinto i giudici a premiarlo. Verdetto molto più ampio invece per Jason Jackson che nel co-main event ha letteralmente scherzato con Jordan Mein. Tre round di ottima fattura conditi anche da qualche ginocchiata saltata e addirittura un colpo da knockdown. Sicuramente una grandissima vittoria per “The Ass Kicking Machine”. È stata al contrario molto più combattuta la sfida fra Jay-Jay Wilson e Tywan Claxton, il classico match up stilistico fra due atleti sostanzialmente simili. Ne è venuta fuori una contesa equilibrata che ha visto spuntarla Wilson per split decision. La chiusura infine, così come avevo fatto per la preview di analisi, la dedico ad Aaron Pico che si è sbarazzato dopo 2'10'' nel primo round di Chris Hatley Jr. La notizia, se così vogliamo definirla, non è tanto la vittoria in sé ma come è arrivata. Pico infatti si è imposto con la sua prima submission in carriera (una rear naked choke). Un chiaro indizio che il ragazzo ha imparato dagli errori del passato e che sta lavorando per continuare a migliorare".

Per Alessio Ciurli di MMA24.IT “Bellator è ripartito bene dopo lo stop causa COVID19. La card principale dell’evento numero 242 si è aperta con Aaron Pico che finalmente ha fatto valere il suo back ground legato al wrestling (ricordiamo che è stato campione del Mondo Cadetti e Argento Mondiale Juniores di lotta libera) proiettando l’avversario per dar vita prima ad un tremendo ground and pound e per poi finalizzarlo in soli 2 minuti e 10 secondi del primo round. È toccato quindi ad un match molto tirato tra Claxton e Wilson con il primo che ha colpito molto bene a distanza e con molta pressione ha tenuto l’avversario alla gabbia. Dopo 15 minuti la vittoria è andata però a Wilson con una split decision a mio avviso troppo generosa nei suoi confronti. Nel co-main event invece Jordan Mein, veterano UFC e Strikeforce, che tornava dopo due anni per gli infortuni alle ginocchia, ha subito la pressione di Jackson che senza nessuna riserva lo ha calciato benissimo proprio alle gambe e lo ha tenuto molto bene sotto pressione per 3 round portando a casa il match con verdetto unanime. E vittoria all’unanimità anche per Sergio Pettis nel main event che, al suo secondo match in Bellator, parte subito forte contro Ricky Bandejas con i suoi calci seguiti da buoni colpi di braccia. Pettis pressa moltissimo andando costantemente avanti e costringendo il fighter dell’ATT a subire il suo game plan. Un buon ritorno per Bellator come ho già detto, che ha inoltre annunciato una prossima card da urlo con il rematch tra Benson Henderson e Michael Chandler”.

Entusiasta dell’annunciato scontro Henderson Vs Chandler II del prossimo 7 agosto è anche la redazione di eurommahub.com il nuovo portale europeo delle MMA. “Tantissimi fans – ci ha scritto la redazione – aspettavano questo rematch da anni e siamo convinti che potrà essere un combattimento memorabile tra due veri campioni. Restando a Bellator 242 come tutti anche noi eravamo ansiosi di vedere se Aaron Pico si sarebbe sbloccato e diciamo pure che la risposta è assolutamente sì! Card nel complesso molto bella nonostante un paio di defezioni dell’ultima ora senza le quali avrebbe potuto essere davvero scoppiettante. Ci spiace per Jordan Mein ma due anni di stop per infortunio alla sua età sono davvero tanti, aspettiamo almeno un secondo match prima di emettere sentenze ma il suo futuro in questo sport non sembra roseo. Nel main event infine Pettis ha vinto meritatamente anche se Bandejas è apparso troppo “frenato”. Forse ha ragione chi ha parlato di timore reverenziale ma di contro “blessed” ha dimostrato che è al suo livello ed a 28 anni è ancora abbastanza giovane. Secondo noi le sue possibilità di scalata al titolo sono certamente rimandate ma non sfumate definitivamente”.