29/06/2020

QUANDO LE MMA SONO UN AFFARE DI FAMIGLIA 4, I GRACIE

Sono attualmente 4 i fighters Bellator che portano il cognome che ha fatto ka storia delle MMA

Se c’è una famiglia che più di qualunque altra al mondo merita l’appellativo di “dinastia sportiva” è sicuramente quella dei Gracie. I fratelli Carlos ed Helio crearono a partire dagli anni ’20 il Jiu Jitsu Brasiliano e poi il vale tudo. I figli di Helio Rickson e Royce fecero invece conoscere al mondo i combattimenti interstile tra gli anni ’80 e ’90. In quasi un secolo la dinastia ha dato al mondo del fighting almeno 40 tra atleti e tecnici di fama mondiale ed oggi sono attivi gli esponenti della quarta generazione. Attualmente Bellator ne ha sotto contratto 4 oltre al leggendario Royce Gracie come Ambassador. Uno è proprio suo figlio Khonry, Peso Welter di 23 anni, che ha esordito nelle MMA nella nostra promotion 2 anni fa e ad oggi ha un record di 2-1 con una sconfitta ai punti ed 1 vittoria per finalizzazione. Doveva combattere a Bellator 238 lo scorso gennaio ma è stato fermato prima da un infortunio e poi dalla pandemia.

Il nipote di Carlos Gracie, Kywan, ha invece un record da pro di 1 – 0 con una vittoria per Ko al primo round. Ha firmato con Bellator lo scorso novembre ma ad oggi non è stato ancora possibile programmare il suo esordio nella promotion. Il trentenne Peso Medio ha dichiarato che vorrebbe affrontare quanto prima Dillon Danis.

Un altro fighter della dinastia brasiliana ad aver esordito e per ora combattuto solo nella nostra promotion è Robson Gracie Jr. È un Welter di 30 anni con record di 3-0 con 3 finalizzazioni (2 al primo round). Doveva tornare in azione a Bellator 241 lo scorso marzo ma la pandemia ha costretto il management ad annullare l’evento. Difficile a questo punto che possa mantenere il suo proposito di combattere ben 4 volte nel corso del 2020.

Ad oggi l’atleta targato Gracie che ha combattuto di più in Bellator è però Neiman. Peso Welter di 1 metro e 83 dopo aver ottenuto molti risultati nei principali tornei mondiali di Jiu Jitsu, sia nella versione con kimono sia in quella senza, è passato alle MMA nel 2013 con un paio di vittorie nella WSOF. Si è unito a noi nel 2015 ed attualmente ha uno score di 9 successi su 10, 8 dei quali prima del limite, tutti per finalizzazione. Ad oggi lo ha fermato solo ai punti l’allora campione del Mondo Rory MacDonald lo scorso 14 giugno. Il 21 dicembre 2019 doveva invece affrontare il veterano nipponico Kiichi Kunimoto (20-9-2, 1 NC) a Bellator 236 ma ha dovuto dare forfait per un infortunio. Ha uno stile di combattimento diverso da quello dei suoi familiari che lo hanno preceduto. Conta infatti su un bagaglio di tecniche di proiezione più ampio ed evoluto e, pur rimanendo anche per lui la lotta al suolo il suo punto di forza, in quest’ambito ha uno stile più dinamico dei suoi antesignani, fatto di continui cambi di posizione per cercare velocemente la finalizzazione.