09/06/2020

QUANDO LE MMA SONO UN AFFARE DI FAMIGLIA 2: I GOZALI

I due atleti israeliani sono una vera e propria macchina da finalizzazioni

Di recente vi abbiamo raccontato la straordinaria impresa di Antonio De Carlo McKee e di suo figlio A.J. McKee, padre e figlio, che hanno combattuto e vinto nella stessa serata a Bellator 228 lo scorso 28 settembre a Los Angeles. All’epoca A.J. aveva 24 anni ed il padre 49. Due mesi dopo, il 15 novembre 2019, a Bellator 234 in Israele il record è stato bissato da Haim Gozali e da suo figlio Aviv, 46 e 19 anni rispettivamente. Anche loro due si sono imposti prima del limite, entrambi con una finalizzazione per leva al tallone nel primo round. E come se non bastasse il giovanissimo Aviv ha impiegato solo 11 secondi per indurre alla resa il bielorusso Eduard Muravitskiy il che gli è valso il record per la finalizzazione più veloce nella storia di Bellator. Un record e due vittorie tutt’altro che figlie del caso. Quella dei Gozali è infatti una famiglia con la lotta nel sangue.

Haim, 12-6 nelle MMA pro con 11 vittorie per finalizzazione ed 1 per Ko, è infatti cintura nera quarto grado di brasilian jiu jitsu niente meno che sotto Renzo Gracie. Nella gabbia è stato finalizzato solo da Ronaldo “Jacarè” Souza e da Carlos Newton mentre nel BJJ e nel grappling è salito sul podio in alcune delle più importanti gare internazionali.

Non stupisce quindi che il figlio Aviv abbia cominciato la pratica del BJJ quando aveva solo 3 anni e che quindi oggi che ne ha 19 abbia già superato i 15 anni d’esperienza. Ha esordito nelle MMA professionistiche a soli 17 anni e direttamente in Bellator. In un solo anno nella nostra promotion ha disputato ben 4 match vincendoli tutti per finalizzazione al primo round. Ha dichiarato di voler diventare il più giovane campione nella storia di Bellator dopo essere stato il fighter più giovane ad esordirvi. La rivista internazionale CAGE SIDE PRESS lo ha inserito nella lista dei 25 migliori atleti al mondo con non più di 5 match da pro all’attivo.