16/03/2020

ANNULLAMENTO DI BELLATOR 241, GLI ATLETI APPOGGIANO LA PROMOTION

Molti fighters hanno voluto esprimere la loro gratitudine sui social network

Gli atleti di Bellator hanno appoggiato la decisione del Presidente Scott Coker di non far disputare Bellator 241 sabato scorso a Uncasville ed anzi molti di loro hanno voluto ringraziarlo pubblicamente. La decisione era stata presa a poche ore dall’inizio dei combattimenti in seguito alla rapida diffusione anche negli USA dell’epidemia di coronavirus. Già due giorni prima era stato comunicato che, per lo stesso motivo, la serata si sarebbe svolta a porte chiuse ed i biglietti rimborsati. “La salute e la sicurezza di tutti quelli che lavorano con noi è e rimarrà la nostra massima priorità” aveva twittato Coker per spiegare la decisione. Aveva poi aggiunto che tutti gli atleti e tutto il personale coinvolto nell’organizzazione sarebbero stati comunque pagati come previsto.

La decisione, in controtendenza rispetto ad altre promotion, ha raccolto unanime plauso tra gli atleti del roster, anche quelli che non dovevano combattere sabato scorso, che hanno espresso sui social la loro gratitudine a Coker. È il caso ad esempio di un atleta di punta della SBG Ireland, Peter Queally, annunciato protagonista del main event di Bellator Dublino il prossimo ottobre. Su Twitter ha scritto: "vedere come altre aziende gestiscono le cose durante questa crisi mi rende così grato di essere in Bellator. State dando un esempio incredibile di come vadano messi la sicurezza e il benessere dei vostri dipendenti prima dei guadagni dell'azienda"! Il suo compagno di scuderia Pedro Carvalho, che doveva combattere nel Connecticut nel main event contro Patricio Pitbull Freire, si è espresso in modo simile: “Stanno cercando di non mettere a rischio la nostra salute. Sono d'accordo al 100 per cento. Quando ho scoperto che non avrei combattuto ero distrutto ma ora, a mente fredda, sono molto felice di questa decisione e della preoccupazione che Bellator ha avuto per noi”. Ed il suo avversario Patricio Pitbull: “Purtroppo, con questo problema del coronavirus, non era possibile svolgere l’evento. È frustrante ma Bellator ha fatto la scelta giusta anche se sono certo che non sia stata una decisione facile. Nonostante questo ci hanno sempre trattato molto bene e ci hanno pagato lo stesso le borse". “Grazie Bellator, grazie Scott Coker, grazie Mike Kogan, grazie Rich Chou per tutto quello che fate per noi fighters. Io non dovevo combattere sabato ma grazie per aver messo la sicurezza di noi atleti al primo posto e le perdite finanziarie al secondo. Sono onorato di poter combattere per una promotion così rispettosa” ha twittato invece Juan Archuleta. E Matt Mitrione, chiamato in short notice a sostituire Josh Barnett contro Ronny Markes, ha aggiunto “mi rendo conto che deve essere stato terribilmente difficile prendere questa decisione ma avete fatto la cosa giusta”. Gli ha fatto eco il suo mancato avversario che ha scritto “grazie per avermi pagato senza che abbia combattuto, non eravate obbligati a farlo”. Anche Leslie Smith ha espresso apprezzamento per Bellator “per aver messo al primo posto la salute non solo dei fighters ma anche del pubblico e del suo staff”.