19/02/2020

CAOILTE DE BARRA: “LE MMA IN GB DEVONO MOLTO A BELLATOR”

Il giornalista irlandese ci parla dei match del week end, della nostra Chiara Penco e non solo

Caoilte de Barra è un noto giornalista irlandese specializzato in sport da combattimento e soprattutto in MMA. Collabora con Mma latest news, MMAViking e FanSidedMMA. È già stato ospite del nostro sito in passato e ci è sembrato naturale contattarlo per chiedergli un parere sull’evento del prossimo sabato nella sua Dublino.

“Un grande evento – ci dice subito – nonostante defezioni importanti come quella di Gallagher. Sarà in ogni caso una card con atleti di assoluto valore, molti dei quali giovani fighters irlandesi. Il main event tra la McCourt e la Ruis è assolutamente all’altezza della serata e così pure il co-main event tra Primus e Bungard. Poi c’è una star dei media britannici come Aaron Chalmers che si sta costruendo anche una carriera nelle MMA. A parte questi comunque io seguirò con molto interesse due match dell’under card.

Il primo è quello che contrappone Oliver Enkamp a Lewis Long. Mi sbilancio e dico che potrebbe essere il “fight of the night”. Il primo è quello che ha messo fine all’imbattibilità di Ryan Scope, per contro Enkamp (mancato avversario del nostro Petrini NDR) è un atleta giovane che io trovo molto promettente.

L’altro match invece è tra due debuttanti tra i pro, quello tra l’irlandese Constantin Blanita ed il francese Asaël Adjoudj, due fighters che vi sorprenderanno”.

Nella card ci sarà anche la nostra Chiara Penco contrapposta alla beniamina locale Danni Neilan. Cosa puoi dirci della tua connazionale e che tipo di match ti aspetti?

“Un match molto bello. Ho visto combattere la Penco in EFC ed è una forte prospect. La fighter della SBG invece ha dalla sua un ottimo striking ma è in generale un’atleta piuttosto completa. La vostra atleta per vincere dovrà soprattutto neutralizzare la pressione che l’allieva di Jhon Kavanagh cercherà di mettergli sostenuta dal tifo del pubblico locale”.

Cosa puoi dirci della popolarità delle MMA e di Bellator in Irlanda e Gran Bretagna?

“Guarda, nel mio Paese tutti conoscono le MMA e Bellator. Se ne parla già da giorni dell’evento di sabato e Dublino è piena di manifesti. In entrambe le nazioni la presenza costante di Bellator che ha lanciato anche molti atleti locali è stata di grande impulso per questo sport. Aiuta molto anche il fatto che gli eventi in Gran Bretagna ed Irlanda vengano trasmessi su un canale nazionale gratuito registrando ottimi ascolti. La stampa generalista inglese dà inoltre spazio alle MMA ed a Bellator. Non siamo ancora arrivati ad avere spazi tutti i giorni sui giornali ma a ridosso degli eventi escono molti articoli”.

Velocemente, ti va di darci una tua impressione anche su Bellator 239 che si terrà venerdì negli USA?

“Molto volentieri perché credo che la card sia veramente straordinaria. Ruth contro Amosov e Girtz contro Jury saranno due grandi combattimenti e sicuramente ci sarà grande attenzione anche per il ritorno in gabbia di due grandi della Kickboxing: Gabriel Varga e Denise Kielholtz”.

Doveva esserci anche il nostro Carlo Pedersoli purtroppo bloccato da una infezione. Lo conosci?

“Si, è un fighter fenomenale, UFC ha sbagliato a rilasciarlo. Il match contro Nicolas Dalby al Cage Warriors nel 2018 è stato straordinario. Credo che lo vedremo fare molta strada”.