09/11/2019

MARIO FILHO: “STA CRESCENDO UNA NUOVA GENERAZIONE DI TALENTI ITALIANI”

Intervista esclusiva col telecronista delle MMA di Fox Sport Brasile che ci racconta di come i nostri fighters lo abbiano impressionato a Bellator Milano.

Mario Filho è uno dei più noti commentatori di MMA della TV brasiliana. Per Fox Sport Brasile ha seguito anche Bellator Milano spendendo grandi complimenti per l’organizzazione e per gli atleti italiani. Abbiamo quindi voluto raccogliere direttamente le sue impressioni e condividerle coi fans italiani.

Ciao Mario e grazie intanto per averci riservato questo appuntamento telefonico, sappiamo che ti costa molto in termini di tempo dati i tuoi impegni professionali in questo periodo. Ritorniamo un attimo alla tua telecronaca di Bellator Milano su Fox Brasile. Hai detto che è stato un grande evento e che gli atleti italiani hanno dimostrato un livello tecnico veramente alto. A freddo ti senti di poter confermare questa opinione?

“Certamente. I nuovi talenti italiani stanno mettendo in mostra non solo, come han sempre fatto, un grande cuore ma anche grandi doti tecniche in ogni ambito delle MMA. Parlo di ottimi movimenti nello striking, il che non è una sorpresa perché tutto il mondo vede questo negli eventi di Bellator Kickboxing con atleti italiani. Adesso però stiamo assistendo ad una evoluzione anche sul piano del wrestling e del grappling”.

Le parole più forti lei hai spese per Stefano Paternò. Di lui sei arrivato a dire “…davvero una grande rivelazione. Chi pensava che le MMA in Italia fossero solo Alessio Sakara adesso sa che c’è un rinnovamento”. Credi che sia un fighter in grado di arrivare alla Top Ten della divisione?

È molto importante che ci sia un rinnovamento e Paternò potrebbe guidare la nuova generazione di talenti italiani. È davvero molto forte, un fuoriclasse (a real deal nel testo originare NDR). Il seme gettato da Alessio Sakara sta dando i suoi frutti regalandoci grandi performance. È molto importante che il mondo delle MMA capisca che c’è un grande cambiamento in corso, con l’arrivo di un gruppo di nuovi talenti dall’Italia”.

Pensi che ci siano già atleti italiani che meriterebbero un posto nella main card di un evento negli USA?

“Io credo che gli atleti italiani possano farsi un nome anche in America, perché no? Sono forti tanto quanto gli altri europei ed hanno la mentalità del “mai dire mai”. Questa è la chiave per sorprendere e conquistare il mondo e loro sono sicuramente pronti per questo”.

A tuo parere le MMA italiane sono pronte per avere un team di fama mondiale come già accade in altri paesi europei ad esempio l’Inghilterra e l’Irlanda?

“Credo che tra pochi anni l’Italia potrà essere considerata una potenza mondiale nelle MMA. Già oggi deve essere ritenuta un Paese di primaria importanza nell’ambito delle MMA europee. Il prossimo passo deve essere conquistare l’America”.